MARCONI
Mattei e cattività avignonese: Roma perde il papa
Di Matteo de’ Papareschi si conoscono pochi dati biografici, ma la tradizione gli attribuisce l’edificazione del piccolo palazzo di piazza in Piscinula, a breve distanza dal Tevere e da Ponte Cestio. L’edificio esiste ancora e l’area conserva il nome di Capocroce de’ Mattei....
Santa Passera: le ipotesi sul nome
“La nostra cappella portuense, come si è accennato, è la più antica di tutte quelle che sono dedicate ai due celebri martiri alessandrini Ciro e Giovanni, ed è l’unica superstite in Roma” ( immagine di copertina ).“Allorquando il nome dei due santi si...
RIVA OSTIENSE
San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria
Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...
PORTUENSE
Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana
Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...
San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria
Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...
MONTEVERDE
Roma occupata: fame e coprifuoco al Trullo
La Casa del Fascio rimase in funzione sicuramente fino alla caduta del fascismo nel luglio 1943 ma non passa immediatamente a altre funzioni: il CLN di Portuense e Monteverde sorse altrove, sul Lungotevere degli Anguillara. Nel dopoguerra la Casa del Fascio è riutilizzata prima come Casa del...
MAGLIANA
San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria
Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...
1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense
Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...
Attila, Vandali e Odoacre: in Occidente finisce l’Impero
Da un momento all’altro, in città, sembrano poter sfilare le schiere dei santi risorti. “Oh when the Saints go marching in…”, come recita il celebre spiritual, potrebbe essere il sottotitolo ideale di questa stagione. In questo clima da finimondo si colloca nella nostra...
TRULLO
1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense
Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...
Poeti e Pittori del Trullo: la rivoluzione gentile sui muri
Il collettivo dei Poeti anonimi der Trullo esiste dal 2012. Sono sette ragazzini delle case popolari, tutti sotto pseudonimo: Inumi laconico, er Pinto, er Bestia, er Quercia, ‘a Gattamorta, er Farco e Marta der III lotto. Nottetempo lasciano sui muri quartine o distici a rima...
CITTÀ
A piedi nel “piccolo” Ardeatino
Oggi esploro a piedi Campo Marzio, un rione unico di Roma, dove la storia dialoga continuamente con il presente.
In pochi passi posso viaggiare attraverso duemila anni, passando dalla Roma imperiale a quella contemporanea, dall’arte barocca al cinema degli anni ‘60. Un...
CORVIALE
1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense
Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...
Ponte Pisano: l’ultima notte dei tedeschi a Roma
Diamo un’occhiata alle vicende successive delle grotte di Montecucco. Ulteriori sistemazioni delle gallerie avvengono durante la Seconda guerra mondiale, con l’annessione all’impianto del Genio di Trullo e Magliana e la loro trasformazione in deposito militare e rifugio antiaereo. Esiste una memoria popolare al riguardo. Essa vuole che,...
MUNICIPIO XI
Onorio, Porta Portuensis e i santuari di Vicus Alexandri
L’anno è il 395. A Mediolanum muore Teodosio, l’ultimo imperatore a governare l’intero Impero Romano. Alla sua morte l’Impero si divide definitivamente in due metà: Arcadio eredita l’Oriente, Onorio l’Occidente. Roma rimane capitale simbolica, ma il potere effettivo si allontana: l’imperatore risiede dapprima...
MAGLIANA VECCHIA
Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana
Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...
Formoso, il papa processato da morto
Al pontificato di Leone IV seguiranno tempi di burrasca ( immagine di copertina ).La città di Roma e il dominio nella Chiesa sono contesi da usurpatori e fazioni organizzate: quella emergente dei Carolingi (divisi a loro volta in Franchi orientali filo-germanici e Franchi...
Da Forte Ostiense a Porta San Paolo: la resa della capitale
Con l’imbrunire del 9 settembre intanto, sul ponte della Magliana, la battaglia si riaccende.
I tedeschi lanciano un attacco in forze sulla via Ostiense, per aprirsi la strada verso il centro città. Sotto Forte Ostiense i granatieri oppongono una fiera resistenza a colpi di fucile 91 e raffiche...
PONTE GALERIA
Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana
Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...
Formoso, il papa processato da morto
Al pontificato di Leone IV seguiranno tempi di burrasca ( immagine di copertina ).La città di Roma e il dominio nella Chiesa sono contesi da usurpatori e fazioni organizzate: quella emergente dei Carolingi (divisi a loro volta in Franchi orientali filo-germanici e Franchi...
FIUMICINO
Alarico viola la Città santa: Agostino e la fine dei tempi
Ma il momento di splendore è destinato a durare davvero poco: meno di trent’anni dopo l’edificazione della basilica di superficie le campagne intorno a Roma si fanno insicure. All’inizio del V secolo la fragilità romana diventa evidente: le tribù gotiche cominciano a calare dal Nord,...
TUTTI GLI ARTICOLI
Fosse Ardeatine e Giuseppe Testa: primavera di sangue
Di Padre Alfonso si ricorda soprattutto il ruolo tenuto in occasione di un terribile episodio di guerra. c’è da poco stato l’attentato di via...
Bombe e fascismo in caduta verso l’armistizio
Luglio 1943: fine di un regime. Vassalli ricostituisce il PSI
Dall’estate 1943, intanto, la situazione si complica ancora. Gli Americani sono sbarcati in Sicilia, il...
8 settembre 1943: i Granatieri difendono il Quinto caposaldo
Otto settembre 1943, sono le ore 20:30. Sono passati appena 45 minuti dal proclama radiofonico di Badoglio. Le unità germaniche della 2ª Divisione Paracadutisti...
Da Forte Ostiense a Porta San Paolo: la resa della capitale
Con l’imbrunire del 9 settembre intanto, sul ponte della Magliana, la battaglia si riaccende.
I tedeschi lanciano un attacco in forze sulla via Ostiense, per...
Qui Radio Londra: Marcella Monaco libera Pertini e Saragat
Il 1944 è un anno durissimo, tra paura e fame.
Un bambino di allora, Émile Venditti, rimpatriato da Marsiglia, è testimone di quelle sofferenze. Le...
Morrea senza tedeschi: Giuseppe Testa sceglie la Resistenza
Nell’estate 1943 il diciottenne Peppino Testa, impiegato civile al Genio militare della Magliana, assiste al precipitare degli eventi bellici: il 19 luglio il tragico...
Ponte Pisano: l’ultima notte dei tedeschi a Roma
Diamo un’occhiata alle vicende successive delle grotte di Montecucco. Ulteriori sistemazioni delle gallerie avvengono durante la Seconda guerra mondiale, con l’annessione all’impianto del Genio...
Borgata Ciano: fame e razionamenti sotto Mussolini
Il 17 agosto 1941 il Cardinal vicario Francesco Marchetti Selvaggiani riorganizza il territorio, istituendo una vicecura, destinata a divenire la futura parrocchia di San...
Estate 1940: Drizzagno e ultimi cantieri del Regime
Intanto già dal 1939 si è arrivati alla redazione definitiva della planimetria dell’E42, in cui vengono codificati la pianta pentagonale, il piazzale d’ingresso delimitato...
Il falso passaggio e l’occupazione del Genio militare
Nel pomeriggio un ufficiale della Fallshirmjägerdivision torna a dialogare con il comando italiano e formalizza una nuova richiesta: l’attraversamento inoffensivo del ponte della Magliana....
Pozzi e Pinto: due carabinieri sfidano i tedeschi
Nelle ore successive all’8 settembre anche altri giovani fanno la loro scelta. Il 22enne Antonio Pozzi, vicebrigadiere dei Carabinieri, e il 19enne Raffaele Pinto,...
Roma occupata: fame e coprifuoco al Trullo
La Casa del Fascio rimase in funzione sicuramente fino alla caduta del fascismo nel luglio 1943 ma non passa immediatamente a altre funzioni: il...



























