MARCONI

Mattei e cattività avignonese: Roma perde il papa

Di Matteo de’ Papareschi si conoscono pochi dati biografici, ma la tradizione gli attribuisce l’edificazione del piccolo palazzo di piazza in Piscinula, a breve distanza dal Tevere e da Ponte Cestio. L’edificio esiste ancora e l’area conserva il nome di Capocroce de’ Mattei....

Santa Passera: le ipotesi sul nome

Il racconto del X secolo, il sæculum obscurum (il “secolo oscuro”), ci perviene per frammenti, dai contratti rogitati dai notai e da qualche rara cronaca ecclesiastica. Uno di questi contratti – che conosciamo grazie agli studi di Andrea Di Mario – è...

RIVA OSTIENSE

San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria

Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...

PORTUENSE

Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana

Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...

San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria

Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...

MONTEVERDE

Roma occupata: fame e coprifuoco al Trullo

Al Portuense c’è un edificio in stile razionalista la cui paternità è incerta: è la Casa del Fascio portuense. È possibile che sia opera di Giuseppe Terragni, il celebre “architetto delle case del Fascio”? Tra indizi e ipotesi suggestive il mistero resta aperto, ancora oggi.

MAGLIANA

San Felice alla Magliana: basilica, antipapa e memoria

Partono intanto i cantieri delle grandi basiliche – il Laterano, Santa Croce, San Pietro – ma anche il più discreto business delle basiliche cimiteriali. Sono grandi cappelle funerarie edificate ad corpus, cioè al di sopra delle vecchie catacombe, dove i sepolcri si vendono a tariffe...

1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense

Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...

Attila, Vandali e Odoacre: in Occidente finisce l’Impero

Da un momento all’altro, in città, sembrano poter sfilare le schiere dei santi risorti. “Oh when the Saints go marching in…”, come recita il celebre spiritual, potrebbe essere il sottotitolo ideale di questa stagione. In questo clima da finimondo si colloca nella nostra...

TRULLO

1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense

Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...

Poeti e Pittori del Trullo: la rivoluzione gentile sui muri

Il collettivo dei Poeti anonimi der Trullo esiste dal 2012. Sono sette ragazzini delle case popolari, tutti sotto pseudonimo: Inumi laconico, er Pinto, er Bestia, er Quercia, ‘a Gattamorta, er Farco e Marta der III lotto. Nottetempo lasciano sui muri quartine o distici a rima...

CITTÀ

A piedi nel “piccolo” Ardeatino

Oggi esploro a piedi Campo Marzio, un rione unico di Roma, dove la storia dialoga continuamente con il presente. In pochi passi posso viaggiare attraverso duemila anni, passando dalla Roma imperiale a quella contemporanea, dall’arte barocca al cinema degli anni ‘60. Un...

CORVIALE

1348, nomi e terre: la crisi nella campagna portuense

Il 1348 apre una nuova soglia anche nella documentazione della campagna portuense. Un testamento del 26 maggio registra per la prima volta in questa sequenza la forma Preta Papa: Nicolò de Vaschis lascia all’ospedale del SS. Salvatore “quinque aut sex petias terrarum, positas...

Ponte Pisano: l’ultima notte dei tedeschi a Roma

La notte del 31 maggio 1944 i soldati tedeschi cominciano l’evacuazione del Genio militare della Magliana. La partenza avviene senza testimoni: gli abitanti delle case popolari sono rinchiusi tra le mura domestiche, per via del coprifuoco. Venditti racconta di un trasferimento non visto ma chiaramente...

MUNICIPIO XI

Onorio, Porta Portuensis e i santuari di Vicus Alexandri

L’anno è il 395. A Mediolanum muore Teodosio, l’ultimo imperatore a governare l’intero Impero Romano. Alla sua morte l’Impero si divide definitivamente in due metà: Arcadio eredita l’Oriente, Onorio l’Occidente. Roma rimane capitale simbolica, ma il potere effettivo si allontana: l’imperatore risiede dapprima...

MAGLIANA VECCHIA

Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana

Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...

Da Forte Ostiense a Porta San Paolo: la resa della capitale

Con l’imbrunire del 9 settembre intanto, sul ponte della Magliana, la battaglia si riaccende. I tedeschi lanciano un attacco in forze sulla via Ostiense, per aprirsi la strada verso il centro città. Sotto Forte Ostiense i granatieri oppongono una fiera resistenza a...

8 settembre 1943: i Granatieri difendono il Quinto caposaldo

Otto settembre 1943, sono le ore 20:30. Sono passati appena 45 minuti dal proclama radiofonico di Badoglio. Le unità germaniche della 2ª Divisione Paracadutisti Fallschirmjäger espugnano rabbiose il Deposito carburanti di Mezzocammino e avanzano veloci lungo la Strada statale Ostiense. Puntano dritto verso Roma, la...

PONTE GALERIA

Damaso ridisegna la geografia sacra della Roma cristiana

Nel pontificato di Damaso (366-384) Roma conosce una profonda rinascita religiosa. Il papa promuove il recupero sistematico delle catacombe e delle tombe dei martiri lungo le vie consolari, trasformando le necropoli suburbane in mete di pellegrinaggio e ridisegnando la geografia sacra della città...

Formoso, il papa processato da morto

Al pontificato di Leone IV seguiranno tempi di burrasca.La città di Roma e il dominio nella Chiesa sono contesi da usurpatori e fazioni organizzate: quella emergente dei Carolingi (divisi a loro volta in Franchi orientali filo-germanici...

FIUMICINO

Alarico viola la Città santa: Agostino e la fine dei tempi

Ma il momento di splendore è destinato a durare davvero poco: meno di trent’anni dopo l’edificazione della basilica di superficie le campagne intorno a Roma si fanno insicure. All’inizio del V secolo la fragilità romana diventa evidente: le tribù gotiche cominciano a calare dal Nord,...

TUTTI GLI ARTICOLI

Fosse Ardeatine e Giuseppe Testa: primavera di sangue

Sono giorni di terrore. Il 12 febbraio 1944 i bombardieri anglo-americani sorvolano la Magliana. Volano a quote elevatissime e la batteria contraerea...

Bombe e fascismo in caduta verso l’armistizio

Dall’estate 1943, intanto, la situazione si complica ancora. Gli Americani sono sbarcati in Sicilia, il 19 luglio Roma è bombardata e il...

8 settembre 1943: i Granatieri difendono il Quinto caposaldo

Otto settembre 1943, sono le ore 20:30. Sono passati appena 45 minuti dal proclama radiofonico di Badoglio. Le unità germaniche della 2ª...

Da Forte Ostiense a Porta San Paolo: la resa della capitale

Con l’imbrunire del 9 settembre intanto, sul ponte della Magliana, la battaglia si riaccende. I tedeschi lanciano un attacco...

Qui Radio Londra: Marcella Monaco libera Pertini e Saragat

Il 1944 è un anno durissimo, tra paura e fame. Un bambino di allora, Émile Venditti, rimpatriato da Marsiglia,...

Morrea senza tedeschi: Giuseppe Testa sceglie la Resistenza

Abbiamo lasciato il 19enne Peppino Testa l’8 settembre 1943, mentre sale su un camion dei Granatieri di Sardegna. Che fine ha fatto?

Ponte Pisano: l’ultima notte dei tedeschi a Roma

La notte del 31 maggio 1944 i soldati tedeschi cominciano l’evacuazione del Genio militare della Magliana. La partenza avviene senza testimoni: gli...

Borgata Ciano: fame e razionamenti sotto Mussolini

Il 10 giugno del 1940 è un giorno importante. Tutti gli abitanti della borgata sono radunati nel piazzale della scuola, dove è...

Estate 1940: Drizzagno e ultimi cantieri del Regime

Questo paragrafo è in aggiornamento — Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisci elit, sed do eiusmod tempor incidunt ut labore et...

Il falso passaggio e l’occupazione del Genio militare

Questo paragrafo è in aggiornamento — Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisci elit, sed do eiusmod tempor incidunt ut labore et...

Pozzi e Pinto: due carabinieri sfidano i tedeschi

Questo paragrafo è in aggiornamento — Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisci elit, sed do eiusmod tempor incidunt ut labore et...

Roma occupata: fame e coprifuoco al Trullo

Al Portuense c’è un edificio in stile razionalista la cui paternità è incerta: è la Casa del Fascio portuense. È possibile che...