Proseguiamo e concludiamo la rassegna dei martiri della Magliana spostandoci lontano. Attraversiamo il Mediterraneo e sbarchiamo in Egitto, nella città grecofona di Alessandria.

Κυρος (Kyros) è un medico e porta sempre con sé il πανάριον (panarion), la borsa del dottore, che contiene al suo interno la panacea, il farmaco miracoloso in grado di guarire ogni male. Ma Kyros è soprattutto un “medico delle anime”, dotato di poteri di esorcista: scaccia i demoni dalle anime perse e le riconduce alla fede. Siccome il suo non è un mestiere facile, al suo fianco c’è un giovane soldato armato di spada, il discepolo Ἰωάννης (Iohannis).

Muoiono martiri entrambi. Non conosciamo il giorno esatto ma conosciamo il modo: vengono prima crocefissi e poi anche decapitati. Le loro tombe egiziane sono da subito meta di pellegrinaggio, perché a quanto pare Kyros continua a compiere guarigioni miracolose e liberare gli indemoniati anche da morto: la sua fama cresce, al punto che diventa Abbas Kyros, Kyros il grande. Esattamente un secolo dopo, come vedremo a breve, le sue reliquie si metteranno in viaggio, da Alessandria a Vicus Alexandri, alla Magliana.

Gli itinerari altomedievali e i martirologi ci tramandano infine i nomi di una dozzina di altri martiri, tutti legati alla Via Portuense-Campana: Gaudenzia, uccisa con Felice e Adautto (Martirologio Geronimiano); Abdon, Sennen, Milex, Vincenzo, Polion, Giulio e Pymeon (De Locis Sanctis); Alessandro, Anastasio, Candida e Innocentia (Notitia Portarum). Di loro non conosciamo altro che il nome.

Le persecuzioni calano ora di intensità. Inizia la breve, felice stagione di Massenzio. La sua “estate romana” dura un battito d’ali e finisce in un giorno preciso, il 28 ottobre 312, quando a Roma si presenta in armi il suo rivale, Costantino.

Sugli scudi Costantino ha fatto dipingere una croce, come gli ha consigliato una visione: “In hoc signo vinces”. E con quel segno vincerà per davvero. Il pagano Massenzio è sconfitto e muore in battaglia. Con lui si archivia un’epoca.

Con Costantino per i cristiani incomincia un giorno nuovo. Escono dalle catacombe. Non c’è più motivo di nascondersi.


(aggiornato il 25 Agosto 2021)