L’Urbe è in movimento. Già con Traiano (98-117) è arrivato a Roma un archistar, l’architetto Apollodoro di Damasco.

Traiano gli commissiona, alle spalle del porto di Claudio, la costruzione del Porto interno, un nuovo bacino artificiale a forma di esagono, allacciato al Tevere con un canale.

Apollodoro ci mette dodici anni per completare l’opera, ma l’esagono è così ben fatto che si conserva ancora oggi: è un lago e si trova nella proprietà Sforza-Cesarini, al chilometro 9,100 della via Portuense.


(articolo aggiornato il 6 Ottobre 2022)