Dif­fi­ci­le capi­re il signi­fi­ca­to del­la paro­la volon­ta­ria­to.

Per­che’ oggi esse­re volon­ta­rio vuol dire offri­re del tem­po (pre­zio­so) a qual­cun altro che non sia te stes­so. E il più del­le vol­te (quel­lo è il mas­si­mo) dar­lo sen­za aspet­tar­si nul­la in cam­bio.

Per­chè in real­tà si è ripa­ga­ti dal­la sod­di­sfa­zio­ne di aver fat­to qual­co­sa (nel pic­co­lo pic­co­lis­si­mo) per aver cam­bia­to il mon­do (dav­ve­ro?) o alme­no aiu­ta­to a miglio­ra­re qual­co­sa o qual­cu­no.

C’è il volon­ta­rio alla Pro­te­zio­ne Civi­le che eroi­ca­men­te dona se stes­so ad una strut­tu­ra che cer­ca di fare la dif­fe­ren­za nei momen­ti di cri­si (e ci rie­sce sem­pre) e c’è il volon­ta­rio nel­la par­roc­chia che ani­ma dei bam­bi­ni o dei vec­chiet­ti per dona­re loro valo­ri (idea­li idee emo­zio­ni) che sap­pia­no tra­scen­de­re il luo­go e lo spa­zio e con­tri­bui­sca­no a miglio­ra­re la sua per­so­na (bim­bo) o allie­ta­re i suoi ricor­di (anzia­no).

Ci sono volon­ta­ri silen­zio­si (la vici­na che aiu­ta la vici­na che aiu­ta la vici­na che ha aiu­ta­to la mam­ma del­la vici­na quan­do era allet­ta­ta) e di cui non si sen­ti­rà mai par­la­re.

C’è la festa in piaz­za orga­niz­za­ta dall asso­cia­zio­ne che cer­ca di por­ta­re avan­ti con (nono­stan­te) le isti­tu­zio­ni su un un par­ti­co­la­re argo­men­to, disa­bi­li­tà, tos­si­co­di­pen­den­za, scou­ti­smo che urla­no (ina­scol­ta­ti per lo più) dispe­ra­ta­men­te di aiu­to per le per­so­ne o di soste­gno allo stes­so pro­get­to, men­tre in piaz­za ci si riu­ni­sce davan­ti alle scom­mes­se o al bar per la Roma/​Lazio e per par­lar male (sem­pre e comun­que a pre­scin­de­re del colo­re) del­la mala-poli­ti­ca e dei mala-vito­si del­la poli­ti­ca al comu­ne al muni­ci­pio al Trump.

Intan­to alcu­ni volon­ta­ri cer­ca­no volon­ta­ria­men­te per l’ enne­si­ma vol­ta di ripu­li­re il par­co (ave­va­mo det­to ina­scol­ta­ti) per­ché ” nes­su­no di chi dovreb­be far­lo lo fa” “ma non è giu­sto che lo fac­cia­no i cit­ta­di­ni” ” ci dovreb­be esse­re qual­cu­no che li denunci”“faremo gran­di cose in que­sto par­co vedre­te fra die­ci mesi c’è una com­mis­s­sio­ne che.…”.

Intan­to il volon­ta­rio con­ti­nua a puli­re l’ immon­di­zia per ter­ra lascia­ta dal cit­ta­di­no qua­lun­que il gior­no pri­ma, non sapen­do che è il suo vici­no di casa che in ascen­so­re si era lamen­ta­to dell ama che non fa la dif­fe­ren­zia­ta…

E il volon­ta­rio lo fa spon­ta­nea­men­te con la sua volon­tà .

Sen­za nul­la in cam­bio.

Un gra­nel­lo di sab­bia per doma­ni.

Cosa c’entra tut­to que­sto con Magliana.Contestualizzate rileg­gen­do.

alla pros­si­ma.