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Un restringimento di carreggiata del viadotto della Magliana, che passerebbe da due corsie a una, da circa 300 m dall’incrocio, per far confluire meglio il traffico e agevolare l’immissione degli autoveicoli che provengo dal ponte di via Isacco Newton. Questa è la soluzione discussa in settimana dalla Commissione municipale Mobilità insieme con il Reparto UITS della Polizia locale.

“Stiamo parlando – spiega Marco Zuccalà (M5S), presidente della Commissione Mobilità – dell’incrocio di via della Magliana con il viadotto della Magliana, che registra tutte le mattine, per la condotta poco appropriata degli automobilisti, un alto tasso di rischio-incidenti. È noto che in quel tratto di strada, per evitare 150 metri di traffico, con l’intento di saltare la coda, si faccia a gara pur di passare e qualcuno sia disposto a commettere anche una grave infrazione stradale, con il rischio di creare danni alla circolazione e appunto possibili incidenti”.

“È una soluzione – prosegue – che mi sono incaricato di portare sul tavolo di discussione all’ANAS, che devo dire si è mostrata molto disponibile nel prendere in considerazione la questione. Un altro appuntamento è già fissato per la fine del mese: studieremo, con la legge dei grandi numeri, i flussi che percorrono il viadotto della Magliana e per avere la certezza assoluta che la nostra soluzione non ricada sulla viabilità del GRA. È un ottimo risultato, perché oltre che il problema abbiamo portato anche un’idea di intervento, e devo riconoscere come tutto questo sia stato possibile grazie al lavoro di sinergia dei commissari e la collaborazione dei funzionari di Roma Servizi per la Mobilità e il Reparto UITS di Polizia locale dell’XI Gruppo Marconi, che ringrazio”.