A Marconi il “disastro” più eclatante è l’incendio di Ponte di ferro. Nella notte del 3 ottobre 2021 le fiamme avvolgono il vecchio ponte ferroviario, che oggi è un collegamento carrabile importante tra Marconi e Ostiense. Un’alta colonna di fumo è stata visibile da ogni parte della città. Nei giorni successivi il ponte è stato interdetto al transito e nel marzo 2022 sono iniziati i lavori per il ripristino, con la rimozione di un tratto di passerella pedonale lungo 50 metri, collassato sul Tevere e sulla banchina. Di pari passo sono iniziati i lavori sul marciapiede del lato destro, anch’esso danneggiato dall’incendio.

Una problematica cronica del quartiere è lo smog, originato dal traffico veicolare che ogni giorno attraversa il quartiere. A piazza Fermi c’è una delle dodici centraline per il rilevamento della qualità dell’aria a Roma, tenute dall’agenzia regionale Arpa. A destare apprensione è soprattutto il biossido di azoto, NO2, un gas pesante che si accumula al suolo: nella centralina di via Fermi si registrano costantemente i valori medi cittadini più alti. Le medie 2022 (calcolate sui primi undici mesi dell’anno) riportano per il biossido di azoto una concentrazione media annua di 44 microgrammi/metro cubo, più di quattro volte la soglia annua raccomandata dall’Organizzazione mondiale della Sanità (10 μg/mc). Va precisato che si tratta di valori puramente indicativi, in quanto i fattori di rischio per la salute sono correlati alla durata e intensità degli sforamenti. Se si esaminano le polveri sottili che fluttuano nell’aria (PM10), il valore medio annuo della centralina di via Fermi si attesta a 28 μg/mc, quasi il doppio della soglia raccomandata dall’OMS (15 μg/mc). I dati del PM10 di via Fermi sono i secondi peggiori dati a livello cittadino. Le cose vanno peggio soltanto al Tiburtino.

Nel giugno 2022 c’è un allagamento, a piazza della Radio, originato da una perdita idrica sotto del manto stradale. La Polizia locale ha temporaneamente chiuso l’ultimo tratto di via Oderisi da Gubbio, dall’incrocio con via Borghesano lucchese alla piazza, deviando il traffico su strade alternative.

A Marconi si registrano le azioni di alcuni piromani. Nel maggio 2022 un balordo ha dato fuoco a un cumulo di rifiuti, nei pressi di un capannone su lungotevere degli Inventori e, raggiunto dalle forze dell’ordine, li ha anche aggrediti. Un altro incendio, a febbraio 2022, ha danneggiato sette cassonetti dell’Ama su viale Marconi, coinvolgendo anche un motociclo in sosta.

Le cronache recenti del Portuense riportano un paio di incendi all’interno di edifici. Il primo risale al gennaio 2022. Dopo un’esplosione, un principio di incendio ha investito un appartamento in una palazzina, provocando a un uomo ustioni lievi. Un secondo incendio risale al settembre 2022: le fiamme si sono sviluppate in un seminterrato, adibito a magazzino. Si pensa che l’incendio sia stato innescato da un’impianto di alimentazione di un’automobile elettrica in ricarica.

Nell’agosto 2022 un rogo ha distrutto due automobili (e danneggiato altre otto) parcheggiate su via Vaiano, alla Magliana. Il fatto è avvenuto alle 4 del mattino. Sul posto è intervenuta la Polizia scientifica: si pensa ad un fatto doloso.

Periodicamente a Magliana si segnalano riscaldamenti spenti nelle case degli enti, per malfunzionamenti agli impianti termici. L’ultimo episodio eclatante risale all’inverno 2020, quando cento famiglie di via Cutigliano sono rimaste al freddo.

Nel luglio 2022 c’è un incendio alle case popolari di Montecucco, in via Giovanni Porzio, zona Trullo. Le fiamme hanno coinvolto due scooter e una vicina motocicletta, facendo anche qualche danno alle facciate e agli scantinati di un vicino stabile. La scena si è ripetuta ad agosto. L’incendio ha avuto origine in uno scantinato della stessa via. In breve le fiamme hanno avvolto il primo piano e la facciata della palazzina sovrastante. I residenti sono stato evacuati, per il timore che nello scantinato fossero presenti bombole del gas. Non ci sono stati intossicati né ustionati.

Nell’edificio-città del Corviale periodicamente si segnalano ascensori rotti, con anziani e persone con ridotta deambulazione costrette a rimanere in casa. Un episodio eclatante risale al febbraio 2022. Siamo al Quinto lotto, in uno degli ultimi piani. I sanitari del 118, intervenuti per soccorrere un uomo colto da malore in casa, trovano gli ascensori fuori servizio: con una routine d’emergenza, lo trasportano giù per le scale all’interno di un sacco.

Tra Quarto e Terzo lotto si segnala un “garage degli orrori”, con carcasse di auto incendiate all’interno. Ma auto derelitte si segnalano un po’ ovunque, dentro e fuori la struttura. Nel febbraio 2022 c’è un intervento della Polizia locale, che ha rimosso alcuni veicoli abbandonati su strada, su via di Poggio verde, dove i residenti lamentano anche una cronica carenza di parcheggi. Un’operazione simile, ha segnalato l’associazione Corviale Domani, andrebbe fatta anche nel “Lato B” del Corviale, quello non in vista.

E dagli inquilini arrivano spesso segnalazioni di parti in cemento ammalorate, con i tondini d’acciaio ormai a vista o con segnali di distacco. Nel piano delle cantine ci sarebbe una copiosa perdita idrica.

Nei dintorni del Serpentone si segnala un un incendio, nell’ottobre 2022, nella soffitta di una palazzina su via degli Alagno. I vigili del fuoco sono intervenuti con un’autoscala e i teli: fortunatamente i residenti sono usciti dallo stabile, tutti con le proprie gambe.

Alla Magliana vecchia tengono banco incendi estivi e roghi tossici.

L’8 agosto 2022 si accendono alcune sterpaglie a ridosso del canile municipale della Muratella, fino ad incendiare una vicina discarica di copertoni e interessare alcune auto in sosta vicino alla fermata del treno. Si leva una densa colonna di fumo. C’è grande apprensione tra i volontari del canile, che collaborano con i vigili del fuoco nello spegnimento, sversando acqua con tubi e secchi. Tanta paura ma per fortuna nessun essere vivente, con due o quattro gambe, si è fatto male. Via della Magliana è rimasta chiusa al traffico per alcune ore. Grazie alle telecamere di videosorveglianza è stato possibile individuare il presunto piromane: si tratta di un uomo della zona. Sconosciute le ragioni del gesto.

Nella stessa zona (via Ottolenghi) c’è un altro incendio di piccola portata, nell’agosto 2022, anch’esso originato da sterpaglie.

Nel marzo 2022 c’è stato un incendio al campo nomadi di via Candoni. Si alza in cielo un’alta nube nera, visibile da grande distanza. Si è appurato in seguito che si è trattato di un rogo di rifiuti e materiali plastici: un “rogo tossico”. Un episodio simile, sempre in via Candoni, risale al maggio 2022, innescato probabilmente da una combustione di sterpaglie. Dal rogo si alza una densa nube di fumo nero, visibile da lontano. La circolazione automobilistica nell’area è stata interdetta.

Nel giugno 2022 bucia l’area di Parco de’ Medici, a ridosso del Grande raccordo anulare, al km 57 700. Il Gra è chiuso al traffico in carreggiata esterna, fino allo svincolo di Parco de’ Medici, con pesanti ripercussioni sul traffico, in un’area compresa tra la Pontina e l’innesto del Gra con la Roma-Fiumicino.

Nel dicembre 2022 c’è un allagamento, originato dal maltempo, al canile municipale della Muratella. Dalla collinetta che sovrasta la struttura una marea di fango ha saturato il canale di scolo, esondando negli ambulatori e nell’area dei rifugi. I soccorritori hanno disostruito i tombini, permettendo il deflusso dell’acqua e il ritorno alla normalità.

Per quanto riguarda Ponte Galeria, nell’agosto 2022 c’è un incendio di vaste proporzioni. Le fiamme riguardano un deposito di materiali edili, da cui si è levata una nube nera visibile da grande distanza. Per lo spegnimento sono state impegnate tre squadre di vigili del fuoco, due autobotti e un elicottero per aviolanci, a causa del forte vento che alimenta le fiamme. Le fiamme si sono poi estese alle vicine sterpaglie interessando anche un fienile. Le corse del treno sono state temporaneamente sospese.

Un altro incendio di sterpaglie c’è stato nel giugno 2022, su un terreno incolto nei pressi della nuova urbanizzazione di via Palau (Ponte Galeria 2). Le fiamme hanno lambito i giardini di alcune abitazioni. Il rogo è stato spento dai pompieri e dagli stessi residenti, che hanno gettato secchi d’acqua sulle fiamme.

Sempre nel giugno 2022 un pullman turistico ha preso fuoco, sul GRA, in carreggiata esterna nei pressi dell’innesto in A91. Il conducente è riuscito ad accostare in corsia di emergenza e a far scendere e mettere in sicurezza i passeggeri. Il bus si è carbonizzato poco dopo.