Il “Chilometro verde” è un progetto partito nel 2019, relativo al recupero edilizio del Quarto piano del Serpentone di Corviale. Si tratta degli spazi che nel progetto originario degli Anni Settanta sono destinati ai servizi dell’edificio-città; ma nel tempo sono stati occupati e trasformati in abitazioni di fortuna.

Il progetto, dell’architetta Guendalina Salimei, prevede di trasformare quegli spazi impropri in 103 moderne abitazioni. L’idea è stata resa celebre dal film Scusate se esisto, con Paola Cortellesi.

Nel Serpentone tuttavia le situazioni di emergenza abitativa sono ancora numerose; senza contare le criticità nella gestione dello stabile lungo un chilometro. Nell’agosto 2021, ad esempio, le cronache si sono occupate della situazione degli scantinati, dove le condutture idiche, prive di manutenzione da anni, si sgretolano e rendono inutilizzabili le cantine.

C’è da dire che per l’edificio-città è presente un progetto di rigenerazione urbana, risultato vincitore nel dicembre 2015 del concorso internazionale “Rigenerare Corviale”, vinto dall’architetto Laura Peretti dello Studio Insito.

Questo progetto si basa sull’idea di modificare le aree comuni intorno al Serpentone, rendendole più vivibili in base a criteri attuali, diversi da quelli del progetto iniziale degli Anni Settanta.

L’intervento principale insiste sugli ingressi al piano strada: oggi sono cinque, il progetto prevede di portarli a 27, rendendo permeabile il blocco strutturale compatto in cemento armato.

A questo intervento è collegata la realizzazione di una nuova piazza urbana lineare, che accompagna la lunghezza dell’edificio. In questo modo lo spazio di fronte al Serpentone viene ripensato come un luogo della sosta e dell’incontro, restituendo alla misura d’uomo uno spazio comune finora pensato come semplice luogo di ingresso. Anche il verde della piazza verrà sistemato.

Il terzo cardine del progetto è la risistemazione degli spazi pubblici su via Ferrari, che saranno attrezzati come laboratori di artigianato e atelier d’arte.

Il progetto Rigenerare Corviale ha conosciuto alterne vicende, con finanziamenti regionali conferiti solo nel gennaio 2019 (22,7 milioni di euro, all’epoca), condivisi con il progetto di rigenerazione del Quarto piano. L’intera progettualità dovrebbe concludersi in cinque anni.

Di recente la Regione ha assegnato alla riqualificazione ed efficientamento energetico del Serpentone altri 40 milioni di euro, provenienti dal PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Nel febbraio 2022, inoltre, l’Ambito di Corviale è stato inserito nel “Piano integrato provinciale” Ater-Regione-Roma Capitale. Il Piano ha l’obiettivo di accedere ad altri 50 milioni di euro dei fondi del PNRR destinati alla Città metropolitana di Roma. Il piano è finalizzato, oltre che alla riqualificazione diretta del patrimonio edilizio, degli spazi dell’incontro, dei servizi e delle aree verdi, anche ad azioni di contrasto all’emergenza abitativa e di inclusione sociale.

Sul recupero di Corviale insomma potrebbero essere investiti complessivamente 90 milioni di euro.