Quella che segue è una breve rassegna di notizie locali relative alla biodiversità del Territorio Portuense.

Capitolo primo: la fauna selvatica, ovvero cinghiali, volpi e lupi. Nel gennaio 2022 avviene una collisione tra uno scooterista e un cinghiale, che gli taglia la strada. Il fatto avviene appena sotto il Serpentone di Corviale, poco prima dell’incrocio tra la Portuense e via del Ponte Pisano. L’uomo viaggia su uno scooter molto potente, una Honda SH 150, ma l’impatto lo sbalza comunque violentemente a terra. L’uomo finisce al San Camillo, trasportato in ambulanza. L’ungulato si è dileguato nelle campagne.

C’è un precedente analogo nel giugno 2020, a Piana del Sole, all’altezza di via Linguadoca al confine con il comune di Fiumicino. Anche lì uno scooter, con a bordo due ragazzi, entra in collisione con un ungulato. E anche lì entrambi gli scooteristi finiscono in ospedale.

Sempre nel 2020, ottobre, è segnalato un branco di cinghiali a via della Pisana, nella campagna tra la Città dei Ragazzi e il Grande raccordo anulare.

Nel marzo 2021 si viene a conoscere, a Ponte Galeria, la storia di una volpe intrappolata in una tagliola messa lì dai bracconieri. Per liberarla è stato necessario amputarle la zampa anteriore. La tagliola, riportano le cronache, è di grandi dimensioni, quasi più grande della volpe. Quello che preoccupa è che, in una tagliola così grande, oltre che alla fauna vagante, poteva mettere in trappola anche qualche ignaro malcapitato durante una passeggiata campestre.

I lupi non sono stati ancora avvistati nel Territorio Portuense, ma si hanno notizie di avvistamenti negli immediati paraggi. Nel marzo 2021, nella tenuta di Castel di Guido, vengono avvistati nuovi maschi di lupo. Nell’area è giù presente Nerone, ibrido lupo-cane a capo di un branco. Si tratta di esemplari maschi “in dispersione”: sono cioè giovani sotto i due anni pronti a lasciare il branco e per questo vagano giornalmente alla ricerca di femmine riproduttive e nuovi territori da colonizzre.

Si ha notizia dei lupi in dispersione perché spesso vengono investiti dalle automobili. La segnalazione più recente di un incidente risale al febbraio 2022. E si tratta del quarto investimento di un lupo nel circondario dall’inizio dell’inverno. L’episodio è accaduto a Castel di Guido, sulla via Aurelia.

Capitolo secondo: volatili stanziali e migratori, rettili e fauna ittica. Nel maggio 2021, sopra la ciminiera del vecchio inceneritore di rifiuti ospedalieri di Ponte Galeria, nascono due falchi pellegrini. Si tratta di due femmine, di nome Syrma ed Electra, figlie di una coppia che risiede in cima alla ciminiera dal 2015.

Il mese precedente sono nati altri due pulcini di falco pellegrino sulla cupola del Buon Pastore, al liceo Malpighi di Bravetta. Sono stati chiamati Aloa e Briciola.

Dal gennaio 2021 un altro falco pellegrino ha messo casa al Gazometro. La sua è una storia sfortunata ma a lieto fine: nel settembre 2020 era stato trovato ferito a Ostiense. Dopo un periodo di cure al centro Lipu di Castel di Guido è stato rimesso in libertà nello stesso luogo dove è stato ritrovato. I suoi movimenti sono seguiti con un localizzatore satellitare e, a quanto pare, passa tutti i giorni in ricognizione l’area tra Testaccio e Garbatella, alla ricerca di una compagna.

Nel gennaio 2020 è segnalato il transito dei fenicotteri rosa nel Centro Habitat Mediterraneo Lipu all’Idroscalo di Ostia. Uno spettacolo a favore di fotografi e birdwatchers.

Nel febbraio 2022 è segnalato un brutto caso di bracconaggio, ai danni di un altro migratore, un ibis eremita. Il fatto è successo a Castel di Guido, a stagione venatoria ormai conclusa. Si è trattato dunque di una predazione venatoria illegale. Colpito da ben 78 pallini (quasi un’intera cartuccia), il raro volatile è morto. Nel Mediterraneo esistono soltanto 550 esemplari di ibis eremita, molti dei quali inanellati e dotati di gps, concentrati tra Marocco e Siria.

Spostiamoci ora in mare. Nell’aprile 2021 viene avvisata a largo di Fiumicino la balena Wally. Si tratta di un esemplare di balena grigia, un giovane di circa un anno. L’esemplare ha destato l’apprensione degli esperti: lo stato di salute di Wally infatti non sembrerebbe essere ottimale.

Capitolo terzo: entriamo in città, per parlare di sconfinamenti di animali da fattoria – capre, pecore e cavalli – in fuga dalla stalla, ma anche della fauna del Tevere e di episodi di brutti incontri con cani morsicatori e altro.

Nell’aprile 2022 le cronache fotografiche immortalano le caprette giardiniere al Trullo, intente a mangiare una siepe.

Poco prima, siamo al novembre 2021, un altro gregge di capre giardiniere è immortalato al Corviale: sono intente a potare alacremente le siepi di uno spartitraffico appena sotto il Serpentone.

Nel febbraio 2021 si registra l’invasione di un gregge di pecore, su viale Isacco Newton.

Nel giugno 2021 a Marconi c’è una fuga di cavalli da un maneggio: la polizia li recupera in una area verde, dove i cavalli si erano posizionati sotto gli occhi increduli dei bambini.

Tra febbraio e marzo 2021 si viene a conoscere una brutta storia di cavalli ed asini malgovernati sulla collina di Montecucco: fuggiti da spazi angusti e degradati, vengono ritrovati su viale Isacco Newton. Uno di loro, purtroppo, viene investito e ucciso da un’auto in transito.

Spostiamoci ora sul tratto cittadino del Tevere. A fine agosto 2021 si registra una moria di pesci, a ridosso di Ponte della Scienza. A giugno c’era stato un episodio caso simile sotto Ponte Marconi, con esemplari anche di grosse dimensioni. Altri tre episodi del genere risalgono indietro al 2020 in altri quadranti della città. Sul caso vengono allertate le varie autorità: dall’Asl  all’Arpa alla Procura. Le indagini purtroppo sembrerebbero non aver dato una risposta univoca circa le cause del fenomeno. Le carcasse dei pesci, purtroppo, sono state prelevate già in avanzato stato di decomposizione. I dati chimici e microbiologici non sembrerebbero aver evidenziato particolari anomalie. Le ipotesi che rimangono sul tavolo, a questo punto, sono molteplici: un guasto nei depuratori, un eccesso di pesticidi agricoli, le immissioni provenienti da tombini e scolatoi urbani, e persino una possibile causa naturale, una ciclica insufficienza di ossigeno nell’acqua del fiume.

Altre cronache locali ci parlano di cani. Nel febbraio 2021 c’è apprensione al Corviale per una bambina che durante una passeggiata è accerchiata da cinque cani e azzannata al polpaccio.

Nell’ottobre 2020 le cronache registrano un brutto episodio che ha come vittima un cane: un uomo, alla Magliana, uccide il cane dell’ex compagna e lo getta nel cassonetto come un rifiuto.

Un posto a parte, in questa rassegna, occupa il ricordo di un gatto speciale. Il 7 gennaio 2022 è morta Principessa Arvalia, la gatta mascotte del Municipio XI, amatissima da impiegati e politici del Parlamentino di Corviale. La gatta stava male ormai da diversi mesi: smagrita e assente, era stata ricoverata in clinica veterinaria e si alimentava con una cannula. Per tre consiliature il felino bianco e nero ha preso parte a tutte le sedute consiliari, approfittando di carezze, cibo e attenzioni bipartizan.