Il Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma, a seguito dei monitoraggi dell’aria del 4 dicembre che evidenziano un alto livello di inquinamento atmosferico, invita i soggetti a rischio ad evitare di esporsi prolungatamente ad alte concentrazioni di inquinanti. Nei soggetti a rischio rientrano i bambini, le donne in gravidanza, persone anziane, cardiopatici, soggetti con patologie respiratorie e, in generale, persone esposte a lungo agli agenti esterni.

“Durante il ciclo di monitoraggio della qualità dell’aria nella giornata del 4 dicembre 2016 – informa l’atto n. 835, riportato qui in fondo –, nella stazione della rete di rilevamento sita in Tiburtina è stato superato il valore limite di 50 μg/m3 come media giornaliera per le polveri inalabili (PM10)”. Non vanno molto meglio le cose a viale Marconi, dove la centralina di piazza Fermi ha registrato valori elevati, sia pur al di sotto della soglia dei 50 μg/m3: 42 microgrammi il 4 dicembre, ancora 42 il 5 dicembre, e sempre 42 microgrammi nel pomeriggio di oggi (fare clic su questo link per vedere il dato aggiornato e su quest’altro per le serie storiche). Dall’inizio dell’anno sono già 5 le giornate in cui la centralina Fermi ha registrato valori sopra la soglia dei 50 microgrammi, mentre il valore medio da inizio anno si attesta sui 28 μg/m3.

Cosa fare per ridurre l’inquinamento? Il Dipartimento invita la cittadinanza ad “attuare una serie di azioni volontarie, volte alla riduzione delle emissioni, con l’obiettivo di contribuire a prevenire l’aumento delle concentrazioni inquinanti in atmosfera, tra le quali ad esempio: optare per l’uso dei trasporti pubblici evitando il più possibile l’impiego del veicolo privato a motore; utilizzare in modo condiviso l’automobile per contribuire alla riduzione dei veicoli circolanti (car pooling o car sharing); preferire veicoli elettrici, ibridi o alimentati con combustibili a basso impatto (es. metano); adottare comportamenti di guida volti alla riduzione di emissioni inquinanti (es. moderare la velocità, mantenere spento il motore se non necessario, curare la manutenzione periodica del veicolo in modo da garantire un corretto funzionamento del motore e del veicolo nel suo complesso)”.

Il Dipartimento invita inoltre a “limitare gli orari di accensione degli impianti termici e ridurre la temperatura massima dell’aria negli edifici”.

 

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