Il pittore muralista romano Gojo ha completato l’opera “Mithra e Iside”, sulla testata d’angolo del Mitreo, centro culturale-artistico di Coviale. I lavori sono iniziati il 21 novembre e si sono protratti per diversi giorni a “cantiere aperto”: i passanti potevano interagire con l’artista, e tutto il making-of è stato ripreso in un video-documentario.

L’opera, suddivisa in due campi, rappresenta le due antiche divinità orientali di Mitra e Iside, alle quali si richiama idealmente il centro culturale: entrambe divinità del rinnovamento, in grado di portare nuova vita laddove tutto sembrava perso; una metafora del ruolo ambizioso che il Mitreo si è posto all’interno del Serpentone di Corviale. Mitra, come da iconografia tradizionale, è raffigurato nel momento della tauroctonìa (la lotta rituale con il toro) ed è circondato dai quattro animali al suo servizio: il cane, il serpente, il corvo e lo scorpione.

 

Mithra (il cantiere al 6 dicembre)
Mithra (il cantiere al 6 dicembre)

 

Iside è raffigurata nell’accudimento del figlioletto Horus, con gli attributi caratteristici dell’Ankh (la croce ansata simbolo della magia e chiave della vita), il Wadj (scettro con il fiore di papiro, simbolo di vigore e dell’eterna giovinezza), le corna della dea Hathor (spesso associata a Iside); sopra la testa un disco solare con un trono, simbolo di maestà.

I personaggi non sono rappresentati con interesse realistico-fotografico, ma iconico, e fusi con il luogo tramite decostruzione. La colorazione si ispira a quella del Serpentone: il grigio bètonbrut che caratterizza il brutalismo architettonico dell’edificio dell’architetto Fiorentino, il rosso e l’azzurro presenti nelle imposte e nelle finiture dell’edificio (così come i rilievi diagonali delle lastre cementizie, simili al sand casting nivoliano), il verde e il giallo imperanti nella natura del luogo.

 

Iside (cantiere al 6 dicembre)
Iside (cantiere al 6 dicembre)

 

Il writer Gojo, nato e cresciuto al Portuense, è risultato vincitore di una selezione per la rassegna “Arvalia in mostra”, nella categoria Street art. Il progetto (nato da un affidamento municipale per la conoscenza e valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea), dalla scorsa primavera ha già visto numerose opere realizzate, ma questa è la prima volta in assoluto su una facciata pubblica. Per la Street art il concorso prevedeva prima l’ideazione di un bozzetto sul tema “Il MitreoIside di Corviale: un luogo di trasformazione e creatività nel Municipio XI”, e quindi la successiva realizzazione nella facciata esterna, con la partecipazione attiva dei cittadini.

“La chiave di ogni nuova creazione – spiegano dallo staff del Mitreo –, il nodo da sciogliere che la dea Iside custodisce in seno, sta nel riconoscimento che morte e vita, luna e sole, femminile e maschile, negativo e positivo, sono polarità di una medesima unità, con numerose polarità a seconda del punto di vista, intimamente collegate fra loro. Il coraggio della conoscenza delle luci (il trono) e delle ombre (il toro), il prendersi cura (il figlio Horus) e l’esserne consapevole (Horus stesso), nonché l’agire per unire ciò che è stato separato, permette a potenzialità e virtù di manifestarsi in tutta la loro esplosiva meraviglia, a vantaggio di tutta una collettività. Si tratta quindi un’opera fortemente simbolica, che annuncerà dall’esterno la mission del Mitreo e della Iside – rispettivamente luogo dell’azione e strumento operativo –, voluti dalla sua ideatrice per la rinascita di una funzione sociale e spirituale dell’arte, dell’essere umano e dei suoi talenti, e per la rigenerazione ed il rilancio di un territorio come quello di Corviale, al fine di testimoniare che nulla è impossibile e che ogni realtà è prima di tutto immaginazione”.