Geotag Riva Ostiense

Riva Ostiense

Sono giorni di terrore. Il 12 febbraio i bombardieri anglo-americani sorvolano la Magliana. Volano a quote elevatissime, la batteria contraerea sulla collina di Montecucco non può impensierirli. Sganciano delle bombe sulla ferrovia Ro ma-Lido. Una di esse...
La richiesta di passaggio inoffensivo è un inganno, si capisce subito. I tedeschi sono fulminei: si impossessano dei due ex caposaldi e occupano anche la caser ma del Genio militare, su via del Trullo.
Sono le 20,30 dell’8 settembre 1943. Sono passati appena 45 minuti dal procla ma radiofonico di Badoglio. Le unità germaniche della 2ª divisione Paracadu tisti Fallschirmjäger hanno espugnato rabbiose il Deposito carburanti di Mez zocammino e avanzano...
Ai primi del 1942 alle case popolari della Borgata Costanzo Ciano arrivano nuovi abitanti. Sono Romani del centro storico, cui i capovolgimenti urbanistici voluti dal regime hanno imposto un forzato trasferimento; ma ci sono anche i baraccati...
Nel 1935, nentre Nervi e Bonelli lavorano alacremente ai rispettivi progetti, il nuovo governatore di Roma Giuseppe Bottai (1895-1959) pianifica la costruzione di un nuovo quartiere: l’Eur. Il nuovo abitato ospiterà una grandiosa esposizione...
È la mattina del 23 aprile 1891. Il caporale Domenico Cattaneo, ventiduenne del 12° Reggimento Bersaglieri, è di turno alla Polveriera, come capoguardia. Qualcosa non va. Dalle viscere della terra provengono tonfi sordi e piccoli scoppi. Una...
Sempre in collina, si posizionano alcune strutture militari. Nel 1877 inizia lo scavo di Forte Portuense, una piazzaforte poligonale sotterranea, estesa su cinque ettari. Segue, cinque anni dopo, sulla riva opposta del Tevere, la...
Temistocle Mariotti, cronista attento alla geografia romana, tallona passo passo i movimenti del generale francese Oudinot. Il 3 maggio 1849 Oudinot “manda un mezzo battaglione a occupare Fiumicino”; il 12 maggio “prende posizione alla Magliana”; il 16...
Nel Seicento nella tenuta della Magliana dilagano le febbri malariche: i pontefici se ne tengono volentieri alla larga. L’ultimo porporato a mettervi piede pare sia stato, nel 1611, il cardinal Ferdinando Gonzaga, amante delle cacce a cavallo...