Geotag Magliana Vecchia

Magliana Vecchia

La notte del 31 maggio 1944 i soldati tedeschi cominciano l’evacuazione del Genio militare della Magliana. La partenza avviene senza testimoni: gli abitanti delle case popolari sono chiusi in casa per il coprifuoco. Venditti rac conta di...
Sono giorni di terrore. Il 12 febbraio i bombardieri anglo-americani sorvolano la Magliana. Volano a quote elevatissime, la batteria contraerea sulla collina di Montecucco non può impensierirli. Sganciano delle bombe sulla ferrovia Ro ma-Lido. Una di esse...
La richiesta di passaggio inoffensivo è un inganno, si capisce subito. I tedeschi sono fulminei: si impossessano dei due ex caposaldi e occupano anche la caser ma del Genio militare, su via del Trullo.
Sono le 20,30 dell’8 settembre 1943. Sono passati appena 45 minuti dal procla ma radiofonico di Badoglio. Le unità germaniche della 2ª divisione Paracadu tisti Fallschirmjäger hanno espugnato rabbiose il Deposito carburanti di Mez zocammino e avanzano...
Ai primi del 1942 alle case popolari della Borgata Costanzo Ciano arrivano nuovi abitanti. Sono Romani del centro storico, cui i capovolgimenti urbanistici voluti dal regime hanno imposto un forzato trasferimento; ma ci sono anche i baraccati...
Il fiume Tevere è inquieto: nei giorni 14, 15 e 16 dicembre 1937 si registra un costante stato di intumescenza, con piogge ininterrotte. L’indomani 17 dicembre, alle 9 di sera, il Tevere raggiunge il suo record storico:...
Nel 1935, nentre Nervi e Bonelli lavorano alacremente ai rispettivi progetti, il nuovo governatore di Roma Giuseppe Bottai (1895-1959) pianifica la costruzione di un nuovo quartiere: l’Eur. Il nuovo abitato ospiterà una grandiosa esposizione...
Roma, intanto, si avvicina alla tenuta di Bonelli. Dal 1927 l’autobus 202 fa capolinea a Vigna Pia; il 202 militare arriva al Forte Portuense. In seguito si aggiungeranno il 210 per vicolo Affogalasino (attuale Trullo) e il...
Intanto la Maccaferri si converte alla produzione civile e, con palificate e reti metalliche, realizza un piccolo miracolo dell’ingegno italiano. Si fabbricano ora i cancelli componibili “Magliana”. La vendita avviene per catalogo, con tre soli prodotti-base: il...
Il censimento del 1921 riporta che la borgata rurale Magliana ha 1167 abitanti. In quell’anno fa la sua prima corsa il bus su gomma numero 6, tra la borgata e Stazione Trastevere. Nel tempo...
I reduci tornano a casa, accompagnati dalla disperazione più cupa. Invalidi e mutilati di guerra non si contano e le ferite più laceranti sono invisibili agli occhi: mesi in trincea hanno svuotato l’anima dei soldati, riempiendola di...
Poco più avanti, in cima a Montecucco, abita l’anziano Guido Baccelli (1830-1916), insigne medico e ministro del Regno d’Italia, autore di lungimiranti riforme. La sua scelta di trasferirsi alla Magliana è curiosa: come medico e uomo politico...
Il 20 agosto 1910 intanto, sopra i cieli della nuova borgata rurale Magliana, si consuma un fatto tragico: lo schianto dell’aviatore Vivaldi-Pasqua. L’episodio desterà viva commozione e avrà grande risalto sui giornali. Il marchese...
Nel 1905 un regio decreto dà il via nell’Agro romano alla costruzione di un nuovo tipo di insediamenti: le “borgate rurali”. Una borgata rurale consiste nel frazionamento di un latifondo in piccoli poderi (“appoderamento”)...
Un’altra storia ci porta ancora a parlare del treno. Nel 1856, mentre è in corso la costruzione della strada ferrata, l’ingegnere francese Alphonse Oudry visita il castello della Magliana. Si raccoglie in preghiera nella cappellina del Battista,...
I contrasti tra Gonfalone e Sancta Sanctorum sono l’immagine plastica del malessere che nel secondo quarto dell’Ottocento agita la Chiesa e la città di Roma. C’è un’anima conservatrice che tende all’immobilità e c’è un’anima inquieta che cerca...
Al monte di Santa Passera è sorta la Villa Negroni e, più nell’interno, a Vigna Jacobini si vendemmia ancora l’aleatico di Papa Leone. I possidenti Jacobini hanno restaurato un casale, trasformandolo in villa, collocando sul frontespizio il...
Un’altra storia ci porta ora al Castello della Magliana e ci fa parlare del principino Camillo Rospigliosi (1714-1763), una delle figure più eccentriche del Settecento romano. Parrucca incipriata e stravaganza nel vestire, il nobile...
Il flagello della peste rimarrà in città per due anni, anche se la maggior virulenza è concentrata nei primi sei mesi. Già con l’inizio del 1657 si percepiscono segnali di miglioramento. La fine del contagio viene decretata...
Nel Seicento nella tenuta della Magliana dilagano le febbri malariche: i pontefici se ne tengono volentieri alla larga. L’ultimo porporato a mettervi piede pare sia stato, nel 1611, il cardinal Ferdinando Gonzaga, amante delle cacce a cavallo...