(aggior­na­to: 10 gen­na­io 2017).

Saba­to scor­so il Sin­da­co Rag­gi ave­va fir­ma­to l’ordi­nan­za “Scuo­le cal­de”: ter­mo­si­fo­ni acce­si 24 ore pri­ma del rin­toc­co del­la cam­pa­nel­la, per assi­cu­ra­re ai pic­co­li e ai ragaz­zi un ritor­no sui ban­chi al ripa­ro dal gelo di que­sti gior­ni. Ma qual­co­sa è anda­to stor­to, e sta­mat­ti­na in mol­ti isti­tu­ti roma­ni i ter­mo­si­fo­ni era­no spen­ti o le aule anco­ra ghiac­cia­te.

Al Liceo Mal­pi­ghi di Bra­vet­ta gli stu­den­ti sono sta­ti riman­da­ti a casa. “Un bloc­co del­la cal­da­ia cau­sa­to dal­le tem­pe­ra­tu­re rigi­de ha pro­vo­ca­to la man­can­za di riscal­da­men­to nell’intero Isti­tu­to – sedi Mal­pi­ghi e Cec­che­rel­li – e la con­se­guen­te sospen­sio­ne dell’attività didat­ti­ca alle ore 9”, ha pron­ta­men­te infor­ma­to il sito inter­net dell’Istituto. “Ripri­sti­na­to ora il fun­zio­na­men­to dell’impianto, le lezio­ni ripren­de­ran­no rego­lar­men­te doma­ni, mar­te­dì 10 gen­na­io”.

Mar­co Pal­ma, vice­pre­si­den­te del Con­si­glio muni­ci­pa­le, segna­la in mat­ti­na­ta disa­gi alla scuo­la di Pon­te Gale­ria: “Pres­so la Fra­tel­li Cer­vi i ter­mo­si­fo­ni non sareb­be­ro sta­ti atti­va­ti”. E dal­la sua pagi­na Face­book il con­si­glie­re Vale­rio Gari­po­li (FdI) segna­la dif­fi­col­tà al Nido Il Cicla­mi­no al Por­tuen­se: riscal­da­men­ti fun­zio­nan­ti ma bim­bi in clas­se col cap­pot­to, al pun­to che qual­che geni­to­re li ha por­ta­ti via. Il pro­ble­ma sareb­be sta­to risol­to in gior­na­ta. Secon­do i social dif­fi­col­tà ci sareb­be­ro sta­te anche al Liceo Keple­ro (ples­so di via del­le Vigne) a cau­sa di con­dut­tu­re ghiac­cia­te. Poco più lon­ta­no, alla Mater­na Prin­ci­pe di Pie­mon­te di San Pao­lo, l’impianto elet­tri­co sareb­be anda­to in tilt.

Dal Cam­pi­do­glio intan­to si mini­miz­za. In una nota spie­ga­no che su 1124 impian­ti ter­mi­ci, solo 62 sareb­be­ro incor­si in mal­fun­zio­na­men­ti o man­ca­ti avvii, cioè il 5% del tota­le. Su una ven­ti­na di impian­ti si è già inter­ve­nu­ti, i restan­ti sono in fase di riso­lu­zio­ne.

Cifre assai diver­se da quel­le dell’Associazione nazio­na­le dei Diri­gen­ti sco­la­sti­ci, che par­la di pro­ble­mi nel 30% degli isti­tu­ti roma­ni, e invi­ta i geni­to­ri a vesti­re i pic­co­li con abi­ti pesan­ti. In que­sta per­cen­tua­le rien­tra­no però anche gli edi­fi­ci “anco­ra fred­di” per­ché i riscal­da­men­ti si sono acce­si sol­tan­to oggi. Trop­po poche le 48 ore del week-end tra l’ordinanza del Sin­da­co e il riav­vio del­le lezio­ni: per atti­va­re una cal­da­ia fuo­ri dagli ora­ri pro­gram­ma­ti occor­re infat­ti l’invio di un tec­ni­co, e i tem­pi di rea­zio­ne sono sta­ti diver­si tra muni­ci­pio e muni­ci­pio. Sen­za con­ta­re i pro­ble­mi strut­tu­ra­li, che ven­go­no da lon­ta­no: alcu­ni impian­ti sono obso­le­ti, e gli edi­fi­ci pre­sen­ta­no defi­cit di iso­la­men­to e coi­ben­ta­zio­ne.

E il con­si­glie­re Pal­ma chie­de di cono­sce­re i “dati loca­li” del pro­ble­ma: “Chie­de­rò un report urgen­te all’Ufficio tec­ni­co poi­ché que­sto è intol­le­ra­bi­le, anche per poter indi­vi­dua­re le respon­sa­bi­li­tà”. C’è “uno scol­la­men­to – pro­se­gue – tra quel­lo che si deci­de, in ter­ri­bi­le ritar­do, da par­te del Sin­da­co, e le diver­se real­tà dei ples­si sco­la­sti­ci spar­si sull’intero ter­ri­to­rio cit­ta­di­no”.

Ima­ge Cre­di­ts: Pixa­bay