Mer­co­le­dì 25 gen­na­io, ore 7. Sia­mo par­ti­ti dal­la sede dell’associazione Pro­te­zio­ne civi­le Arva­lia di via del­la Maglia­na, 296, alla vol­ta di Cam­po­to­sto (AQ, 1420 m slm). Sia­mo arri­va­ti intor­no alle 10, a cau­sa del­le stra­de imper­vie e inne­va­te, in alcu­ni pun­ti c’erano dei muri di neve alti due metri e mez­zo, non riu­sci­vo a capa­ci­tar­mi di quan­ta potes­se esse­re.

Arri­va­ti al COC (Cen­tro Ope­ra­ti­vo Comu­na­le) di Cam­po­to­sto abbia­mo fat­to un brie­fing con i respon­sa­bi­li del cam­po per divi­der­ci il lavo­ro. Io, insie­me ad altri due col­le­ghi sia­mo anda­ti a fare le con­se­gne ai MAP (Modu­li Abi­ta­ti­vi Prov­vi­so­ri). Mi sono occu­pa­to del­la par­te buro­cra­ti­ca del­le con­se­gne, le fir­me e gli ordi­ni per il gior­no dopo. Sia­mo quin­di anda­ti in loca­li­tà Pog­gio Can­cel­li e Macio­ni.

Al ritor­no ci sia­mo fer­ma­ti nel­la piaz­za cen­tra­le di Cam­po­to­sto. Sono rima­sto scon­vol­to dal­la poten­za del­la natu­ra: il tet­to del Muni­ci­pio era ruo­ta­to di 180° e il palaz­zo par­zial­men­te crol­la­to, tut­to il pae­se è zona ros­sa, ci sono dan­ni ingen­ti. Il lavo­ro di quel cam­po andrà avan­ti anco­ra per un po’, ades­so la prio­ri­tà è spa­la­re la neve, libe­ra­re gli ingres­si del­le case per poter fare le veri­fi­che di agi­bi­li­tà.

Nel­le imma­gi­ni che seguo­no il rac­con­to del­la gior­na­ta.