Portunus | Documentazione

 

  1. Informazioni di base

 

Portunus è una biblioteca digitale, dedicata al Territorio Portuense di Roma. Digitale significa che i libri non si prendono in prestito ma si leggono online, gratuitamente e senza registrazione-utente.

Per il resto Portunus riproduce le dinamiche di funzionamento di una biblioteca tradizionale:

Alla base di Portunus ci sono le OI (origini informative), cioè le singole pagine web nei loro diversi formati: ipertesti, PDF, video, gallerie di immagini ecc. Le OI equivalgono ai libri di una biblioteca tradizionale. La versione attuale (Portunus 1.0, marzo 2018) contiene 1035 OI.

Al suo interno ogni OI contiene dei dati strutturati (autore, titolo, editore, anno ecc.), resi visivamente da una stringa di testo in formato CSL come questa:

 

Henzen, Acta Fratrum Arvalium quae supersunt, G. Reimeri, 1874

 

Per collocare i libri negli scaffali, le biblioteche impiegano di norma la classificazione decimale, un metodo inventato da M. Dewey che consiste nell’attribuire a ogni libro un numero da 0 a 999 in base all’argomento di cui tratta. Anche Portunus colloca le OI in scaffali digitali, tuttavia Portunus impiega un numero ridotto di classi, rappresentate da questo schema:

 

[matrice]

 

  1. Consultazione

 

La consultazione base avviene con un motore di ricerca realizzato con tecnologia Google Search. La ricerca avviene per parole chiave (interrogazione remota della banca-dati) con restituzione a schermo dei risultati. Il funzionamento dell’interfaccia di ricerca è identico a quello di Google.

 

[Google Search]

 

  1. Per i ricercatori: open data e ricerca su dati strutturati

 

Per chi sta conducendo una ricerca massiva o uno studio universitario può essere utile scaricare l’intera base-dati, per poterci lavorare offline. Sin dalla versione 1.0 la banca dati di Portunus è rilasciata in open data, disponibile nei formati Excel e Access. Rispetto alla consultazione base, la consultazione avanzata consente il filtraggio e l’ordinamento dei dati strutturati (ad esempio per autore, editore, anno ecc.). Stiamo lavorando per rendere disponibili queste opzioni anche online, con un’apposita interfaccia avanzata, ma al momento questa possibilità non è disponibile.

Nota bene. Benché la massima cura sia riposta nel vaglio di contenuti e supporti digitali, la Redazione di Arvalia.it non può garantire l’esattezza di ciascuna OI, né può escludere che le relative pagine digitali siano prive di malware o altri virus. Le basi dati rilasciate in open data sono pertanto rilasciate “tel quel”, senza assunzione di responsabilità da parte della Redazione.

 

[open data]

 

  1. Collaborare con Portunus (aggiunta di nuove OI)

 

Come in una biblioteca tradizionale, Portunus pianifica le acquisizioni di nuove risorse digitali e consente ai propri lettori di collaborare a questa fase (aggiunta di OI). Un modo molto veloce per aggiungere nuove risorse digitali su Portunus è tramite questa pagina. Non sono richieste conoscenze di biblioteconomia e in pratica è sufficiente incollare il solo link alla risorsa (la Redazione provvederà al resto). Da questa pagina sono anche possibili invii massivi (più risorse insieme) e di piccole sitografie.

L’inserimento della risorsa segnalata su Portunus non è automatica: la Redazione compie infatti, sulla risorsa segnalata, una verifica di pertinenza e autorevolezza (chiamata validazione), che ha lo scopo di escludere fake news, pubblicità occulte e altri redirect indesiderati e offrire così agli utenti di Portunus origini informative sicure e attendibili.

 

  1. Partnership (aggiunta di nuove OI, classificazione e modifica)

 

Portunus consente ai propri lettori di partecipare anche fase successiva, cioè la classificazione delle nuove risorse e, quando occorre, la loro modifica.

Per partecipare a questa attività occorre scaricare il software di catalogazione che usa la Redazione, chiamato Zotero. La pagina di download (gratuito) si trova qui. I passaggi successivi da fare sono 3:

  1. Crea un account;
  2. Aggancia il tuo account alla community di Portunus;
  3. Scarica l’utilissima app desktop, che consente la pratica aggiunta “one touch”. In pratica quando stai navigando su una pagina web interessante, potrai aggiungerla a Portunus con un solo pulsante.

 

  1. CSL

 

Le stringhe di ipertesto che contengono i meta-dati di ciascuna OI sono formattate secondo una speciale sintassi CSL, suddivisa in tre blocchi separati da virgole: autore, titolo, vicenda editoriale.

  • Autore. Iniziale del nome e cognome per intero (es. M. Rossi). In caso di più autori l’ultimo è introdotto dal simbolo &. In caso di 5 o più autori è indicato solo il primo seguito da et al.
  • Titolo. In tondo se opera di 1° livello (es. un libro), in corsivo se di 2° livello (es. il capitolo di un libro o l’articolo di un giornale) seguito dall’opera da cui è estratto.
  • Vicenda editoriale. Editore ed anno. Se articolo di giornale: data estesa. Se prodotto digitale volatile (es. una pagina web): data di consultazione.

 

  1. Storia

 

2018:

  • Il beta-testing (Portunus beta ) è iniziato nel gennaio 2018.
  • Il 25 marzo è stata rilasciata la versione Portunus 0 che stai utilizzando adesso, con le prime mille OI.
  • Una versione 5 con correzione dei bug macroscopici è prevista per l’estate 2018.

2019:

  • Per gennaio 2019 è prevista la prima versione stabile 2.0 con una banca dati di 2500 voci.