In Com­mis­sio­ne Urba­ni­sti­ca capi­to­li­na di oggi, svol­ta­si all’Eur, dove abbia­mo con­vo­ca­to anche la Com­mis­sio­ne Urba­ni­sti­ca del Muni­ci­pio, c’era la vicen­da dell’ex Pia­no Casa di via Enri­co Fer­mi, 161 del­la Soc. Zeis.  Abbia­mo appre­so che è sta­ta pro­dot­ta una nota del Muni­ci­pio del 2016, che rie­pi­lo­ga solo l’attività svol­ta dal con­si­glie­re comu­na­le Fron­gia e non da quan­to, ad esem­pio, è sta­to pro­dot­to dal sot­to­scrit­to in meri­to alla sospen­si­va del 2015. Ma, com’è noto, la sto­ria la scri­ve chi vin­ce, anche in tem­pi di demo­cra­zia, tra­spa­ren­za e one­stà.

Allo sta­to attua­le pen­de una veri­fi­ca pres­so il TAR sul­la licei­tà del­le auto­riz­za­zio­ni e i tito­li a costrui­re del 1991 e del 1997, su cui si basa poi il pro­get­to del Pia­no casa attual­men­te in cor­so, con la fase di sman­tel­la­men­to di quan­to inau­gu­ra­to nel 2001.

Poli­ti­ca­men­te ho visto più un atteg­gia­men­to vaga­men­te inqui­si­to­rio da par­te dei con­si­glie­ri comu­na­li del M5S, anche rispet­to alla Diri­gen­za comu­na­le pre­sen­te, piut­to­sto che una voglia di capi­re con sere­ni­tà e serie­tà lo svol­gi­men­to dei fat­ti, le sen­ten­ze pre­ce­den­ti e la buo­na fede dell’Amministrazione capi­to­li­na pre­sen­te. È chia­ro che il Pia­no Casa è pena­liz­zan­te per via Fer­mi, poi­ché ripor­ta anche quel­la par­te di stra­da alla voca­zio­ne resi­den­zia­le di cui, pro­ba­bil­men­te, la zona non ave­va esi­gen­za. La Cit­tà del gusto e il Mul­ti­sa­la, oltre alla Asl e al super­mer­ca­to, ave­va­no dato moti­vi di fre­quen­ta­bi­li­tà anche dopo le 21, ali­men­tan­do anche un vola­no eco­no­mi­co per atti­vi­tà di risto­ra­zio­ne del luo­go e, quin­di, di un aumen­to di sicu­rez­za.

Del resto se il TAR doves­se pro­nun­ciar­si per il dinie­go dei tito­li sareb­be inte­res­san­te poi veri­fi­ca­re qua­le stra­da potreb­be esse­re per­cor­sa cer­can­do di evi­ta­re peri­co­lo­sis­si­me richie­ste di risar­ci­men­to, che sareb­be­ro  ben supe­rio­ri al milio­ne di euro sta­bi­li­to e vota­to sul­la man­ca­ta edi­fi­ca­zio­ne del PUP Fer­mi, che abbia­mo com­bat­tu­to e osteg­gia­to con comi­ta­ti seri e cre­di­bi­li, con rac­col­ta fir­me per la discus­sio­ne di una pro­po­sta di deli­be­ra di ini­zia­ti­va popo­la­re  e con atti di con­si­glio muni­ci­pa­le con­cre­ti. Oggi vivia­mo tem­pi di super­fi­cia­li­tà e di giu­sti­zia­li­smo, che rischia­no deri­ve peri­co­lo­se sot­to ogni pun­to di vista. Chie­de­rò una con­vo­ca­zio­ne straor­di­na­ria del­la Com­mis­sio­ne Urba­ni­sti­ca del muni­ci­pio, per far cono­sce­re a tut­ti i con­si­glie­ri gli atti pro­dot­ti fino ad oggi”.

Così in una nota Mar­co Pal­ma (FdI), vice­pre­si­den­te del Con­si­glio muni­ci­pa­le.