A Montecucco, sulle tracce di un villaggio dell’Età del bronzo

Facciamo un passo in avanti e arriviamo alla fine dell’Età del rame (2300 a.C.). Di mammiferi da cacciare ne sono rimasti pochi e il Sapiens deve aguzzare l’ingegno e inventarsi qualcos’altro per sopravvivere. Lo fa compiendo la prima delle grandi rivoluzioni della Storia: giorno dopo giorno impara l’agricoltura, addomestica gli animali, sceglie...

Il terremoto di Avezzano e la nascita della Borgata Petrelli

Spostiamoci di un centinaio di chilometri da Roma. È il 13 gennaio 1915, sono esattamente le ore 7,52 del mattino. Un sisma...

Sonni e risvegli tra Vaccheria Bianchi e Vigna Balzani

Riprendiamo il racconto. 1870, l’Italia è unita. Molte cose di qui a breve cambieranno, anche nelle placide lande dell’Agro romano.

Al tempo delle guerre puniche: la masseria del Torcularium

Una nuova nemica impegna adesso i Romani: Cartagine. La vittoria definitiva del 146 a.C. consegna a Roma territori immensi: a sud Sicilia e Africa; a est Macedonia e Grecia; a nord-ovest Gallia Cisalpina e Spagna. Con la vittoria la popolazione urbana cresce e le ville rustiche devono trasformarsi in...

MONTEVERDE

Augusto trova Roma di mattoni. E la lascia di marmo

Ottaviano è il nuovo Romolo che rifonda le istituzioni romane, sin dalle fondamenta. Riedifica la città, che è già grande, e con...

Claudio e il cantiere del nuovo porto marino

Il primo secolo dell’Impero trascorre davvero rapido. A volte assume persino i caratteri di una rincorsa: tra l’Urbe che cresce famelica e...

Intorno Portus: Necropoli di Malnome e Acquedotto Portuense

Parliamo di alcuni ritrovamenti nel circondario dei Porti imperiali. Siamo nell’estate 2006, la Guardia di Finanza di Fiumicino irrompe nella casa di un trafficante e rinviene reperti freschi, con la terra ancora non dilavata. Sono i soliti “tombaroli”. Lo scavo clandestino viene individuato poco dopo, sul pianoro di un...

Al tempo delle guerre puniche: la masseria del Torcularium

Una nuova nemica impegna adesso i Romani: Cartagine. La vittoria definitiva del 146 a.C. consegna a Roma territori immensi: a sud Sicilia...

“Giacché Dio ci ha dato il papato, godiamocelo!”

Si apre il conclave. La famiglia fiorentina dei Medici ha comprato per tempo i voti dei cardinali, in favore del trentasettenne Giovanni...

Sacrifici umani lungo le rive del Tevere?

Nel 390 a.C. calano da nord i Celti, inattesi e rapidissimi. Prendono Roma senza darle il tempo di comprendere, né di reagire. È uno shock. Si consuma l’umiliazione del saccheggio. Poi, così come sono venuti, i Celti se ne vanno, lasciando la città alle fiamme. Nell’aria irrespirabile di fuliggine i senatori preparano...