Non c’è più religione

Seconda settimana al top d’incassi per Sully (ve ne abbiamo parlato in questo articolo). Entra al 2° posto la commedia natalizia Non c’è più religione, seguita da Un Natale al Sud (3°), Animali fantastici e dove trovarli (4°) e Una vita da gatto (5°) (rilevazioni Comingsoon-Cinetel). Scivola al 14° posto La cena di Natale (vedi articolo).

Il film che vi proponiamo per questo week-end è “Non c’è più religione”, regia di Luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro e Nabiha Akkari. In programmazione al The Space Parco de’ Medici (verifica orari/biglietti), all’UCI Cinemas Parco Leonardo (orari/biglietti), all’Ambassade, Cineland, Madison, Sturdust Village e altre sale.

Una piccola isola del Mediterraneo e un presepe vivente da realizzare come ogni anno per celebrare il Natale. Purtroppo quest’anno il Gesù Bambino titolare è cresciuto: ha barba e brufoli da adolescente e nella culla non ci sta proprio. A Porto Buio però non nascono più bambini da un pezzo ma bisogna trovarne un altro a tutti i costi: la tradizione del presepe è infatti l’unica “resistenza per non scomparire”. Il sindaco Cecco, fresco di nomina, vorrebbe chiederne uno in prestito ai tunisini che vivono sull’isola: peccato che fra le due comunità non corra buon sangue. Ad aiutarlo nell’impresa due amici di vecchia data: Bilal, al secolo Marietto, italiano convertito all’Islam e guida dei tunisini, e Suor Marta, che non ne vuole sapere di “profanare” la culla di Gesù. I tre si ritroveranno uno contro l’altro, usando la scusa della religione per saldare i conti con il proprio passato. Un lama al posto del bue, un Gesù musulmano e un ramadan cristiano, una chiesa divisa in due e una madonna buddista: un presepe vivente così non si vedeva da 2000 anni nella piccola isola di Porto Buio!

(aggiornato il 19 Agosto 2017)