(aggiornato: 16 gennaio 2017).

“Da alcuni giorni – ha scritto in una nota il consigliere municipale Daniele Catalano (FdI) – i cittadini della Valle Galeria non hanno potuto usufruire, e non potranno farlo per non si sa ancora quanto tempo, della linea ATAC 089”.

La linea collega su minibus i due quadranti periferici di Casal Lumbroso e Ponte Galeria, passando per Malagrotta e le frazioni di Monte Stallonara e Spallette, con capolinea all’Ex Dazio sulla Via Portuense alla Nuova Fiera di Roma. Lo 089, osserva Catalano, è “una vera e propria risorsa, utile e necessaria per gli spostamenti dei residenti che vivono ai confini del Comune di Roma e che più di tutti necessitano di mezzi pubblici, consentendo di raggiungere anche il treno”.

Secondo il blog Trasporti Pubblici Romani, che ha monitorato la vicenda, il disagio è stato originato da uno stop sul contratto di noleggio dei minibus “Urby” alimentati a biogas: “Dal 1° gennaio – riporta il sito – queste vetture sembrano essersi volatilizzate. È assai probabile dunque che Atac abbia deciso di non rinnovare questo accordo, che forniva ogni giorno due vetture per il 34, una per lo 087 e due per lo 089. Poco male, se non fosse che con l’attuale penuria di mezzi corti in ATAC non ci sono altri mezzi con cui sostituirli. E quindi il 34 risulta limitato a Gregorio VII, lo 087 a vettura unica (passaggi ogni 60 minuti anziché 30) e lo 089 addirittura fermo”.

Nella prima mattinata di oggi sul portale atac.roma.it c’era solo un flash informativo sulla linea 34 in servizio limitato per indisponibilità vetture minibus (avviso poi rientrato in mattinata), mentre la linea 089 è indicata come operativa, con 28 partenze giornaliere dai capolinea di Casal Lumbroso e Fiera di Roma. In fondo a questo post riportiamo la mappa interattiva della linea 089 per tenere d’occhio eventuali cambi di programmazione (tasto F5 per aggiornare).

In giornata è intervenuto sull’argomento il consigliere Marco Zuccalà (M5S), presidente della Commissione municipale Mobilità e Patrimonio: “Ho ricevuto segnalazione dei cittadini riguardo l’ipotesi di una soppressione della linea 089, che è fondamentale per i quartieri interessati. Ho così contattato per le vie brevi l’Agenzia per la Mobilità di Roma e mi è stato risposto che non esiste nessuna soppressione per lo 089. Non ci sono più le 5 vetture a biogas che venivano alimentate con i rifiuti di Malagrotta. Atac sta mettendo altre vetture. Presto verrà ripristinato il servizio a pieno regime”.

Nel pomeriggio il blog Trasporti Pubblici Romani analizza le dinamiche: “Da oggi queste linee verranno svolte con gli stessi mezzi che servono le linee di Magliana. Il problema è che il numero di questi mezzi era già contato, quindi per coprire anche queste 3 linee sarà necessario immettere ancora meno vetture in linea sugli altri collegamenti. Ad esempio oggi il 34 è servito con una sola vettura, lo 087 con il solo minibus diesel (con passaggi ogni 60 minuti), mentre sullo 089 sono in servizio entrambe le 2 vetture previste, ovviamente non Urby ma un Europolis serie 16xx ed un Alé 17xx. Tuttavia la situazione sarà ancora più imprevedibile di prima, in quanto la coperta si è accorciata di altre 5 vetture: già oggi il servizio sulle linee 870 e 228 è ancor più esiguo di quanto già non fosse”.

Anche l’870 (Trastevere-Monteverde-Casaletto-Trullo), lo ricordiamo, serve il quadrante portuense, mentre l’870 scolastico in questi giorni di feste non è attivo.

“Sta di fatto che non emergono note ufficiali di ATAC in merito”, chiosa il blog.

E rimane sullo sfondo il problema antico della comunicazione tra le municipalizzate che erogano servizi sui territori e le amministrazioni di prossimità. In questa partita per Catalano anche il Municipio doveva giocare la sua parte: “Rimango basito nel constatare come il Municipio abbia abbondonato i cittadini, non svolgendo quel ruolo di mediatore tra la società dei trasporti e la cittadinanza, avvertendola per tempo. Depositerò un’interrogazione, sia per avere informazioni dettagliate sulla ripresa del servizio, sia per capire le motivazioni per cui non si è provveduto a informare i residenti”.

Speriamo dunque che la situazione si ristabilizzi in breve, perché in questo modo si vanno a penalizzare tantissimi utenti che impiegano il mezzo pubblico nei loro spostamenti.

(ha collaborato: Antonello Anappo)