Con questi scatti al femminile L’occhio delle donne ha voluto raccontare una piccola parte della bellezza trasteverina con i suoi vicoli.

Passeggiando per Trastevere di giorno, ti rendi conto che Trastevere non è solo buone trattorie, ma Storia! La storia che trasmettono le case, i vicoli, le persone che lì ci sono nate.

E se ti fermi in qualche vecchia bottega…. una di quelle storiche, lì si che trovi “er Trasteverino vero”,

lui sì che te pò raccontà la vera storia de Trestevere.

Di seguito ho voluto rendere omaggio ad Aldo Fabrizi, con una sua poesia in romanesco:

MI PADRE ME DICEVA

Mi’ padre me diceva: fa’ attenzione

a chi chiacchiera troppo; a chi promette;

a chi, dop’èsse entrato, fa: “permette?”;

a chi aribbarta spesso l’opignone.

E a quello co la testa da cojone,

che nu’ la cambia mai; a chi scommette;

a chi le mano nu’ le strigne strette;

a quello che pìa ar volo ‘gni occasione …

…pe dì de sì e offrisse come amico;

a chi te dice sempre: “so’ d’accordo”;

a chi s’atteggia com’er più ber fico.

A chi parla e se move sottotraccia;

ma soprattutto a quello, er più balordo,

che, quanno parla, nun te guarda in faccia.