Ai primi del Novecento, in ragione del continuo incremento del traffico ferroviario, si ragiona su un allargamento del Ponte di ferro. Ma la struttura prefabbricata di Polonceau, pur essendo solida e ben piantata nell’alveo, è stata progettata per il passaggio di due soli treni alla volta, non di più. I progettisti delle Ferrovie dello Stato si risolvono così a mettere in cantiere un secondo ponte, affiancato al primo, dotandolo di una carreggiata rotabile larga ben 12 metri in cui possono passare 6 treni contemporaneamente, sorretta da tre arcate in solida muratura tradizionale, per una lunghezza di 101 metri.

Il nuovo Ponte di servizio viene iniziato nel 1907 e completato nel 1910, dalla Impresa Allegri.

In contemporanea, nella zona è aperto un altro grande cantiere, per l’edificazione del monumentale Fabbricato-viaggiatori della Stazione Trastevere (in uso ancora oggi), e per l’ampliamento a 6 binari della breve percorrenza che separa il ponte di servizio dal nuovo fabbricato. L’inaugurazione complessiva delle nuove opere avviene l’11 maggio 1911. In quell’occasione il ponte di ferro intitolato a San Paolo viene ribattezzato, con il nome attuale di Ponte dell’Industria.

Da questa data l’intero traffico ferroviario si riversa sul Ponte di servizio, rendendo marginale la funzione del Ponte dell’Industria. Ponte dell’Industria, tuttavia, non viene smantellato, ma anzi è oggetto di restauro e trasformazione in nuovo ponte carrabile a doppio senso di marcia, con piccoli marciapiedi ai lati per il traffico pedonale. Inizia così per Ponte dell’Industria una seconda vita: non più ferroviario, ma al servizio di una nuova strada: l’attuale via Pacinotti.

Ma nel 1894 lo snodo di Trastevere (che si regge sulla coppia di stazioni Trastevere Scalo e San Paolo) non funziona ancora bene. Si mette così in cantiere una quarta stazione, intermedia tra le tre, per il solo traffico viaggiatori. E questa volta è la volta buona.

La nuova stazione sorge presso l’attuale piazzale Flavio Biondo al km 8,200 e viene inaugurata l’11 maggio 1911, con il nome di Stazione Trastevere. È dotata di un monumentale Fabbricato Viaggiatori, progettato dall’Ingegner Paolo Bo.