L’aria che respiriamo non è buona. Ce lo dice l’atto comunale n. 847 del 7 dicembre, che informa che si sono superati i limiti delle polveri inalabili PM10 in ben 7 punti della Città – Preneste, Francia, Cinecittà, Villa Ada, Cipro, Bufalotta e Tiburtina – e che i cittadini sono chiamati ad adottare le “condotte virtuose” che ormai i nostri lettori hanno imparato a conoscere. Ma soprattutto c’è una nuova ordinanza del Sindaco, che alza la soglia del divieto per la circolazione in Fascia Verde. Fino a ieri non potevano circolare i “dinosauri” Euro 0, Euro 1 e Euro 2 a diesel; oggi 9 dicembre alla lista si aggiungono anche le Euro 2 a benzina. L’ordinanza che regola oggi il traffico è la n. 128, e il testo integrale lo riportiamo come consuetudine a fondo pagina. Ne anticipiamo qui di seguito i “dispositivi”, cioè gli ordini del Sindaco alla cittadinanza.

STOP ANCHE ALLE EURO 2 BENZINA – “IL SINDACO ORDINA, nella giornata del 9 dicembre 2016, il DIVIETO DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE PRIVATA, nella Z.T.L. “FASCIA VERDE” del P.G.T.U. (definita nell’Allegato I), dalle ore 7.30 alle ore 20.30, per le seguenti tipologie veicolari: ciclomotori e motoveicoli “PRE-EURO 1” ed “EURO 1”, a due, tre e quattro ruote, dota i di motore a 2 e 4 tempi (ovvero non conformi, a seconda della categoria di veicolo, alla Direttiva 97/24/CE – fase II e successive, oppure alla Direttiva 2002/51/CE – fase A e successive); autoveicoli alimentati a benzina “EURO 2” (ovvero non conformi alla Direttiva 98/69/CE successive, oppure alla Direttiva 1999/96/CE – Riga A e successive)”. Vedi qui le deroghe.

RISCALDAMENTI A 18° – “…che sull’intero territorio comunale gli IMPIANTI TERMICI destinati alla climatizzazione invernale egli ambienti vengano gestiti in modo che, durante il periodo di funzionamento giornaliero consentito (massimo 12 ore) non siano superati i seguenti valori massimi di temperatura dell’aria negli ambienti: 18°C negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nelle categorie E.1, E.2, E.4, E.5 ed E.6; 17°C negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. n. 412/93, nella categorie E.8. Tali disposizioni, quindi, non si applicano agli edifici rientranti nella categoria E.3 (ospedali, cliniche o case d cura e assimilabili) ed E.7 (scuole e assimilabili)”.

NO COMBUSTIONI ALL’APERTO – “…di intensificare sull’intero territorio comunale i controlli per l’accertamento del rispetto delle norme relative al divieto di combustione all’aperto”.

CONTROLLI – “…l’intensificazione dei controlli volti all’ottemperanza delle prescrizioni stabilite dalla normativa vigente inerenti l’adozione degli accorgimenti idonei al contenimento della diffusione di emissioni polverulenti prodotte da attività come quelle di cantiere, soprattutto nelle situazioni di maggiore criticità per l’inquinante PM10. I provvedimenti di cui alla presente ordinanza hanno validità anche in assenza di segnaletica stradale, attesa la natura contingibile e urgente degli stessi, per cui risultano sufficienti gli avvisi alla cittadinanza diramati attraverso i mezzi di informazione. Il Comando di Polizia Locale di Roma Capitale ed i Comandi di Polizia Stradale sono incaricati, per la parte di rispettiva competenza, ella esecuzione del presente provvedimento, fermo restando il perseguimento delle violazioni da parte di tutti gli altri Organi di Polizia e Vigilanza dello Stato”.

 

 

RIMANI INFORMATO – È possibile verificare la classe ambientale della propria macchina attraverso il sito dell’ACI. Ricordiamo che la Fascia Verde comprende i quartieri Marconi, Portuense e Magliana Nuova, e parte del quartiere Trullo. La pagina web del Dipartimento Tutela Ambiente è sempre aggiornata sugli ultimi provvedimenti adottati. Informazioni anche alla pagina 617 di Televideo e sul sito dell’ARPA Lazio (PM10 in tempo reale e previsioni PM10 di domani).

 

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