Questa è la storia – triste per ora – del progetto di un parco a Vigna Pia, che dovrebbe essere la compensazione per i cittadini, poiché su un’area verde è stato costruito a suo tempo un edificio di quelli che dovrebbero essere un po’ parcheggi e po’ centri commerciali, molto privati e solo un po’ pubblici.

Nel 2003 comincia la costruzione del Pup71 e, fortunatamente, i cittadini vengono coinvolti anche in questo, riuscendo ad alleggerire l’impatto del “cubo” di cemento sul territorio. Questo infatti avrà tetti di copertura verdi e rigogliosi, e terrazze arredate con grandi aiuole e arredi e giochi per bambini.

E il parco? La società costruttrice versa i soldi per la realizzazione del parco che si snoda attorno a questo Pup: sono terreni privati ma destinati dal PRG a verde pubblico. Quindi Municipio, cittadini e architetto realizzano una progettazione partecipata per il Parco Alibrandi-Ruspoli. Il progetto segue l’iter di approvazione, ma nel frattempo i soldi vanno nelle casse del Comune nel 2014.

 

progetto parco ruspoli

 

A dicembre 2015 i cittadini attraverso i comitati di zona si mobilitano con una petizione, scrivendo al Prefetto di Roma e al Commissario straordinario Tronca. Obiettivo: portare alla luce il degrado dei terreni che rientrano nel progetto e accelerare l’iter del parco, richiedendo i fondi necessari. L’allora presidente Veloccia inserisce la voce Parco Alibrandi Ruspoli tra le priorità per il Municipio XI per il 2016.

I soldi rientrano, in parte – 528.000 euro circa –, con il Bilancio 2016 e avrebbero dovuto essere destinati agli espropri. Una delibera di aprile 2016 da ratificare in Campidoglio avrebbe reiterato il termine degli espropri e quindi portato avanti l’iter burocratico. Ma nulla viene più fatto.

Il neo assessore alle politiche ambientali e dei lavori pubblici Giacomo Giujusa, su richiesta dei cittadini, ha affrontato l’argomento Parco Ruspoli. Ha evidenziato che le problematiche nel nostro Municipio sono molteplici e che la realizzazione di un nuovo parco rappresenterebbe al momento un carico importante da affrontare. Ha ricordato che il debito cittadino è miliardario e gravoso e che la situazione ereditata per la manutenzione del verde esistente è già critica. Inoltre va considerato il fatto che i fondi disponibili non sarebbero stati sufficienti per gli espropri, tantomeno per realizzare la pulizia e messa in sicurezza delle aree. Per questo non è stato possibile in questa fase acquisire i terreni senza avere la possibilità di gestirli nel modo migliore. Il progetto completo è molto oneroso e non è totalmente coperto dai fondi compensatori del Pup71. Per questi motivi la nuova Amministrazione ha ritenuto necessario rinnovare la richiesta del finanziamento completo con la volontà di sollecitare l’erogazione dei fondi per la realizzazione del parco Ruspoli anche in sede di variazione di bilancio.

I cittadini propongono e organizzano a gennaio un sopralluogo tecnico sulle aree destinate a parco, guidati dall’architetto Rossana Lama, che ha realizzato il progetto. L’obiettivo è quello di sensibilizzare Giujusa al tema, osservando in prima persona il degrado che regna su queste aree. I cittadini durante la camminata hanno contribuito con racconti, considerazioni, lamentele, facendo sentire anche a livello sociale quanto sia importante avviare la realizzazione del parco.

Adesso si resta in attesa di sapere se sono stanziati i fondi nel nuovo Bilancio 2017 e quindi i cittadini di Portuense si aspettano a breve un incontro, per avere con l’Assessore e i tecnici nuove informazioni.

Come dire… to be continued