“AAA, Farmer’s Market cercasi a Corviale”, dice Marco Palma (FdI), vicepresidente del Consiglio municipale, che ci invia queste foto desolanti (vedi fotogallery in fondo all’articolo), senza rassegnarsi all’idea che Corviale non possa avere il suo mercato rionale a vocazione biologica basato sulla vendita diretta dal produttore al consumatore.

Lui il mercato del contadino l’ha visto nascere, ai tempi di Alemanno sindaco, e racconta: “Quando nel 2010 avviai l’opera di sensibilizzazione nei confronti dell’allora delegato alle Politiche agricole di Roma Capitale on. Pietro di Paolo, insieme al suo capo-segreteria Romano Giovannetti, ritenni opportuno segnalare una struttura che da oltre 20 anni era nata per ospitare un mercato, ma che nessuno mai aveva immaginato di utilizzare. La proposta fu immediatamente sposata, e il Farmer di Corviale aprì nel 2011. Finalmente, Corviale iniziava ad avere una centralità commerciale che viveva nel fine settimana, ma la cui prospettiva era quella di essere aperta per l’interra settimana con un mercato rionale a norma”. Poi però ci fu qualche irregolarità di troppo, lavori da realizzarsi per la messa in sicurezza, e nel 2015 la chiusura. Rimane un desolante abbandono.

Adesso Palma ha sollevato la questione alla Trasparenza municipale. “Oggi ho chiesto in Commissione Controllo e garanzia di avviare tutte le procedure relative all’acquisizione degli atti presenti presso il Dipartimento Politiche agricole di Roma Capitale, presso quello delle Attività economiche e presso il Simu: per Corviale sognavo una nuova centralità, in prospettiva un mercato rionale coperto, con regole da rispettare, correttezza e nuovo sviluppo e attenzione per questo spicchio di città”. Perché “al momento questa speranza è stata negata”, conclude Palma.