Spostiamoci di un centinaio di chilometri da Roma. È il 13 gennaio 1915, sono esattamente le ore 7,52 del mattino. Un sisma devastante – di magnitudo 7 – squarcia il distretto abruzzese della Marsica, con epicentro nella cittadina di Avezzano (L’Aquila).

Il telegrafo non funziona più e la notizia del terremoto ci mette un po’ ad arrivare alle autorità, a Roma. Anche strade e ferrovie sono interrotte: i soccorsi arriveranno a fatica e soprattutto nelle prime ore i superstiti devono cavarsela da soli.

I primi cronisti descrivono i contorni della tragedia: 11.000 morti nella sola Avezzano, interi borghi montani franati a valle e cancellati sul colpo. Le vittime sono sepolte in fretta, in fosse comuni. Lo scrittore abruzzese Ignazio Silone racconta: “Tutto è durato venti secondi, al massimo trenta. Quando la nebbia di gesso si è dissipata, davanti a noi c’è un mondo nuovo”.

Nel borgo montano di Rendinara si piangono 72 vittime, su 700 abitanti, perché fortunatamente buona parte del paese è in transumanza alla Magliana. I superstiti, temendo nuove scosse, organizzano l’esodo: donne, bambini e anziani caricano in spalla le masserizie e formano un convoglio a piedi, diretti alla Magliana.

È passato ormai un mese dal terremoto. E quando le famiglie si riuniscono, avviene un secondo disastro.

È il 15 febbraio 1915. Il Tevere ha una piena eccezionale (+16,08 metri all’Idrometro di Ripetta), che invade la Magliana e spazza via la sosta della transumanza al fosso di Papa Leone, disperdendo i capi di bestiame.

Agli scampati dal terremoto non rimane che tentare di resistere anche all’alluvione: afferrano di nuovo le masserizie e si spostano poco distante, ai primi piani di un borghetto agrario abbandonato, sull’attuale via Bolgheri. È stato abbandonato per un focolaio epidemico di colera. Fanno di necessità virtù e nessuno di quei forti montanari si ammala.

Passata l’ondata di piena, i montanari di Rendinara rimangono ad abitare lì. Da allora il borghetto prende a chiamarsi Borgata Petrelli, per il cognome comune a gran parte degli abitanti.


(aggiornato il 11 Settembre 2021)