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Ieri l’assessore Gia­co­mo Giu­ju­sa ha con­di­vi­so sul­la pro­pria bache­ca Face­book un post dell’ex Pre­si­den­te del Muni­ci­pio Mau­ri­zio Veloc­cia, in cui si indi­ca­no i pro­get­ti fer­mi a cau­sa del­le ina­dem­pien­ze del­la Giun­ta gril­li­na che gover­na il Muni­ci­pio. Comin­cia­no così a com­pa­ri­re sul­la bache­ca dell’assessore rispo­ste, alcu­ne in dife­sa del­la Rag­gi, altre di cri­ti­ca a cui lo stes­so asses­so­re Giu­ju­sa si acco­da. Ciò che però col­pi­sce è che, a que­sti, poi si aggiun­go­no com­men­ti scon­vol­gen­ti come quel­lo di chi vor­reb­be man­da­re l’ex pre­si­den­te in Iraq a smi­na­re i ter­re­ni, in modo da esse­re uti­le maga­ri sal­tan­do in aria, oppu­re di chi tro­va cor­te­se voler­lo col­lo­ca­re come con­ci­me nei cam­pi”, è quan­to dichia­ra­no i con­si­glie­ri muni­ci­pa­li e i segre­ta­ri dei cir­co­li del Par­ti­to Demo­cra­ti­co del Muni­ci­pio XI.

Rite­nia­mo che un dibat­ti­to poli­ti­co fat­to di insul­ti o addi­rit­tu­ra di augu­ri di mor­te non solo non sia degno di un pae­se civi­le e por­ti dan­ni alla cit­tà, ma costi­tui­sca un’incitazione alla vio­len­za gra­vis­si­ma tan­to più se non cen­su­ra­ta da una figu­ra isti­tu­zio­na­le. Rima­nia­mo stu­pe­fat­ti del­la poca sen­si­bi­li­tà dell’assessore Giu­ju­sa che non ha rite­nu­to oppor­tu­no can­cel­la­re né pren­de­re le distan­ze dai com­men­ti offen­si­vi appar­si sul suo pro­fi­lo. D’altra par­te la clas­se non è acqua ed è ormai accla­ra­to che l’Assessore fug­ga dal nor­ma­le con­fron­to poli­ti­co, pre­fe­ren­do copri­re le pro­prie inef­fi­cien­ze, tan­to che si è ben guar­da­to dal rispon­de­re nel meri­to alle cri­ti­che mos­se nel post da Mau­ri­zio Veloc­cia. Da par­te nostra espri­mia­mo tota­le soli­da­rie­tà a Mau­ri­zio Veloc­cia e al lavo­ro del nostro Grup­po con­si­lia­re, che tut­ti i gior­ni sma­sche­ra l’immobilismo e l’incapacità di chi gover­na oggi il nostro ter­ri­to­rio”, con­clu­do­no i segre­ta­ri dei cir­co­li PD.

In sera­ta arri­va la repli­ca dell’assessore Gia­co­mo Giu­ju­sa, che spie­ga di non esse­re inter­ve­nu­to “sem­pli­ce­men­te per­ché non li ho anco­ra let­ti”. E pre­ci­sa: “Se ci sono com­men­ti offen­si­vi li can­cel­le­rò e se ci sono minac­ce denun­ce­rò, come del resto è già suc­ces­so poco tem­po fa con le minac­ce a me rife­ri­te rice­vu­te pro­prio sot­to un post di un con­si­glie­re Pd. Tra l’altro oggi sono sta­to impe­gna­to tut­to il gior­no in Asses­so­ra­to e in Con­si­glio, dove gli espo­nen­ti Pd era­no pre­sen­ti in Com­mis­sio­ne Ambien­te e Lavo­ri pub­bli­ci e avreb­be­ro potu­to avvi­sar­mi facil­men­te. I media andreb­be­ro uti­liz­za­ti meglio da tut­ti”.

 

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