(sai già come fare? Vai subito alla pagina Apri un blog)

La piattaforma web di Arvalia.it permette ai lettori di interagire con i contenuti del giornale e con gli altri lettori, e di diventare essi stessi autori di contenuti. Ma c’è di più: i lettori più assidui o popolari possono diventare bloggers, avere cioè uno spazio personale all’interno del giornale, chiamato blog. Un blog funziona grossomodo come una “rubrica” di un qualsiasi giornale: c’è un autore fisso che cura uno spazio editoriale assegnato dalla Redazione.

I propri pensieri, idee e opinioni, la creatività e le arti, la promozione di piccole realtà locali, associazioni o ambiti di conoscenza settoriali, sono tutti argomenti che è possibile trattare in un blog. Esempi di blog sono: Smart Portuense (blog locale), il Grifone (blog tematico), l’Occhio delle donne (foto-blog), Arvalia TV (video-blog), Fuori luogo (ask-blog) e Stasera al cinema (recensioni). Ai bloggers è richiesto di attenersi alle regole editoriali del giornale, di conoscere la netiquette e di saper “smanettare” in autonomia tra le funzioni della piattaforma editoriale WordPress. Ecco spiegato in 5 passi come aprire un blog.

 

1) FAI LOG-IN

Vai alla pagina Apri un blog.

Per visualizzare il contenuto della pagina devi effettuare il login, inserendo le tue credenziali di accesso (user-id e password). Se non hai delle credenziali di accesso puoi registrarti sul momento.

Il campo Autore appare compilato in automatico con il tuo Nome Cognome (con le iniziali maiuscole e lo spazio tra nome e cognome). La Redazione non accetta blog anonimi. Se in precedenza ti sei registrato con uno pseudonimo, dovrai fare log-out e fare una nuova registrazione con il tuo vero Nome Cognome.

 

2) POSIZIONA IL BLOG

Il campo Pagina colloca il tuo blog in una delle 20 pagine del giornale, suddivise per argomento: seleziona dal menù a tendina quella in cui ti riconosci di più.

Le prime pagine (da 4 a 10) sono pagine locali, trattano cioè ognuna di un singolo quartiere: Marconi, Portuense, Magliana, Trullo, Corviale, Magliana Vecchia e Ponte Galeria. Ad esempio, se vuoi creare un blog che parla di Montecucco, dovrai posizionarlo a pag. 7, quella del Trullo. Un blog locale può spaziare tra i vari temi (ambiente, cultura, politica ecc.) ma deve comunque declinarli localmente e non può “sconfinare” nel quartiere accanto: ad esempio il nostro blog su Montecucco non può parlare di Marconi. La Redazione non accetta infatti blog “multi-quartiere” o blog “random” (in cui si parla una volta di un quartiere e una volta di un altro). È una regola che non ammette eccezioni.

Un blog può anche posizionarsi su una scala geografica più ampia (pagine da 11 a 14) rispetto a quella locale – Municipio XI, Roma, Italia o Mondo – ma deve trattare per davvero di tematiche di scala ampia (vedi ad esempio il blog Il dato è tratto, dedicato al data-journalism). La proposta di un blog “contenitore” (che tratta di tutto un po’ e di nulla in particolare) viene inevitabilmente cestinata. Sono benvenute corrispondenze da altri quartieri, città o nazioni.

Le altre pagine (da 15 a 23) sono pagine tematiche: Politica, Economia & lavoro, Società & costume, Ambiente & tecnologie, Sociale, scuola & sanità, Sport, Cultura, Spettacoli e Casa & tempo libero. Un blog tematico (che parli ad esempio di politica) può trattare indifferentemente il livello locale, cittadino o nazionale o anche questioni generali, ma deve ovviamente rimanere nel tema della politica e non può trattare di spettacoli. La Redazione non accetta blog “multi-tema” o a tema “random”.

 

3) DESCRIVI IL BLOG

Il campo Descrizione è una casella di testo in cui dovrai descrivere con una breve frase lunga non più di 100 parole di cosa parlerai nel tuo blog. Va bene anche un semplice abbozzo, che dichiari però con chiarezza i contenuti del blog. Potrai modificare questo campo in seguito.

 

4) SCEGLI IL TITOLO

Ogni blog ha un suo titolo, che lo rende riconoscibile ai lettori e diventa un hashtag sui social media. Ad esempio il blog Street Art in Rome diventa #streetartinrome.

Il campo Titolo è dedicato al titolo che avrà il tuo blog. Il titolo del blog, una volta impostato, non può cambiare: per questo è importante dedicare del tempo alla sua scelta. Il titolo del blog dev’essere breve, per poter essere meglio memorizzato dai lettori: 2 o 3 parole, massimo 4, l’ideale sarebbe addirittura una parola sola. Se hai scelto di posizionarti su una pagina locale, il blog deve contenere il nome del luogo di cui tratta; lo stesso vale se hai scelto una pagina tematica.

La Redazione si riserva di non accettare titoli criptici, offensivi, commerciali o comunque già impiegati da altri. Per capire se qualcun altro nel web sta già usando il tuo titolo, fai una prova: apri un social media a caso e inserisci il nome del blog con l’hastag davanti e senza spazi tra le parole (#nomedelblog).

È tutto. Invia il form. La Redazione ti risponderà in un paio di giorni.

 

5) SCRIVI IL POST D’ESORDIO

Nel frattempo puoi già iniziare a lavorare al tuo primo post: fai login, vai sulla banda nera in alto e clicca su Nuovo articolo. Se preferisci puoi prepararlo in Word, e quindi copia-incollarlo con le combinazioni CTRL+ALT+C e CTRL +ART+V.

Il primo post del blog è sempre un post speciale, che racconta ai lettori cosa troveranno nei post successivi. Le informazioni da inserire nel post d’esordio sono:

  • l’argomento del blog (puoi rielaborare le 100 parole in qualcosa di più ampio);
  • chi sei (una tua breve biografia);
  • uno spoiler dei prossimi post;
  • un assaggio (ad esempio, se il tuo blog è un blog fotografico, puoi presentare le foto che più ti rappresentano);
  • …oppure stupisci i lettori con qualcosa che non hanno previsto di leggere!

 

Fin qui abbiamo visto come attivare un blog. Nella prossima guida vedremo come gestirlo.

 

(aggiornato: 22 dicembre 2016).

 

Foto del profilo di Antonello Anappo
È il curatore di questo portale. Fa di tutto un po’: scrive, mette on line e cerca nuove idee.