Siamo corsi molto in avanti, per raccontare tutti d’un fiato anni di grandi novi tà. Dobbiamo adesso tornare indietro, per raccontare quegli stessi anni in parallelo con altre cronache. Cronache criminali.

Il maxi-processo alla Banda va in appello e ne segue, nel febbraio 1998, qualche riduzione di pena. Quella storia finisce qui, con il carcere per i pochi ancora in vita. La banda delle origini – i gangster de’ noantri, efferati e allo stesso tempo scalci nati – radicata tra Magliana, Testaccio e Acilia, può considerarsi oggi un fe nomeno storicamente concluso, nel momento in cui si è esaurita la vicenda umana dei suoi protagonisti.

Negli anni Duemila, tuttavia, sono ancora attive su piazza le seconde e terze file dell’organizzazione, in un crogiuolo eterogeneo di “vecchie glorie” impenitenti, fiancheggiatori di un tempo desiderosi di conquistarsi i galloni sul campo e nuovi sodali dai ranghi della criminalità emergente.

Possiamo farcene un’idea attraverso una rapida occhiata alle cronache. Nel 1999 è arrestato in Spagna Enzetto Mastropietro, a suo tempo vicino ad Abbatino; nel 2002 avviene l’omicidio di Paoletto Frau: assolto nel maxi-processo, era diventato una figura di spicco della nuova criminalità di Ostia.