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Teatro India. E non solo

 

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L’istruzione a Marconi

 

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Nel marzo 2015 nel vialetto che collega la Scuola Pascoli con viale Marconi vengono effettuati alcuni interventi di messa in sicurezza e pedonalizzazione. Dalle pagine di Arvalia News (n. 2/2015) leggiamo che i lavori consistono nella sistemazione della pavimentazione pedonale, delle panchine e dei cestini, e nell’installazione dei parapedonali (i dispositivi che impediscono l’accesso ai motorini) e dei dissuasori di velocità (per le automobili). In quell’occasione la scuola decide di realizzare anche un bel dipinto murale sul muro perimetrale, commissionato alla pittrice Alessandra Carloni. «I piccoli allievi della Pascoli hanno scelto il tema, la sostenibilità ambientale – leggiamo dal giornale –, e realizzato i disegni, dai quali è stato tratto il bozzetto dell’opera. E i disegni dei piccoli, affidati alla pittrice Alessandra Carloni [sono diventati] una favola ecologica raccontata sul muro».

 

Fare sport a Marconi

 

Con grande grande contrasto d’immagini rispetto a insediamenti abusivi e discariche, sulla Riva esistono anche belle realtà sportive, che convivono con il quotidiano degrado. Una di esse è il circolo ippico Roma River Ranch, un maneggio nato nel 2001 e oggi si compone di confortevoli box e paddock all’aperto, una grande selleria, una piazzola di lavaggio, ampie poste, un tondino coperto di 20 m e tre campi in sabbia. L’alimentazione dei cavalli, racconta il gestore Simone Minighini, è basata su cinque pasti al giorno a base di fieno di prima scelta e mangimi selezionati, con abbeveratoi automatizzati di acqua potabile. I proprietari possono condurre i cavalli fuori dal ranch per alcune ore della giornata, per delle passeggiate lungo la riva. O per lo meno questo era possibile finché la baraccopoli non prendesse il sopravvento. Racconta Minighini[1]: «In passato organizzavamo anche delle escursioni a cavallo da Ponte Marconi fino a Castel Sant’Angelo. Erano molto richieste dai turisti, che apprezzavano questo tipo d’iniziativa. Però abbiamo dovuto smettere perché, sinceramente, passare in mezzo alle baracche non rappresentava un bel biglietto da visita per la città». Nel maggio 2017 c’è stato un caso di cronaca che ha apertamente contrapposto i titolari del Ranch ai residenti della baraccopoli. Il maneggio, che ospita anche una piccola attività di fattoria didattica, ha subìto infatti un furto di agnellini: «Gli agnellini erano due, il loro ovile si trova in una zona un po’ defilata del ranch. Quando siamo arrivati sul posto abbiamo trovato solo le pozze di sangue. Probabilmente erano stati sgozzati per evitare che gridassero».

Sulla Riva sinistra, a ridosso di Ponte Marconi, si trova l’utile presidio dei volontari di protezione civile GSS Sommozzatori. Si tratta di un gruppo di amanti del Tevere, presieduti da Claudio Sisto, eredi moderni degli antichi fiumaroli. Di recente questo gruppo di appassionati ha messo a disposizione dei cittadini dei corsi gratuiti per apprendere i rudimenti della barca a vela e della subacquea, discipline sportive da sempre considerate appannaggio delle classi più abbienti. Questa iniziativa, che vede la collaborazione dell’ASD Calypso e della piscina di lungotevere Pietra Papa, propone la pratica in piscina il venerdì e uscite in barca tra il Tevere e il mare il sabato e la domenica. Al termine dei corsi vengono rilasciati brevetti internazionali di primo livello.

In Riva destra esiste anche un apprezzato centro polisportivo, con campi dedicati a varie discipline.

 

[1] Grilli, F., Rubati agnellini dalla fattoria sul Tevere, in Arvalia Today, 8 maggio 2017.